Immigrazione: i fatti più importanti di luglio 2020

Secondo le stime della UN Refugee Agency (UNHCR), nel mese di luglio 2020, sono giunti in Europa via mare e via terra 10.360 migranti

7 agosto 2020

L’esplosione in Libano: quali colpevoli?

La capitale del Libano è stata devastata da un’esplosione che ha provocato almeno 150 morti, 5000 feriti e 300.000 senza tettonica , con danni tra i 10 e i 15 miliardi di dollari. Anziché unirsi intorno al governo, i libanesi sono scesi in piazza per chiedere le dimissioni del presidente, Michel Aoun, e protestare contro […]

10 agosto 2020

Gli Emirati Arabi Uniti in Libia: alla conquista dell’oro

Gli Emirati Arabi Uniti (UAE) sono stati spesso inclusi tra i principali esportatori di armi e mercenari per l’Esercito Nazionale Libico di Haftar. In realtà, Abu Dhabi sembra essere interessata anche alle miniere d’oro del Sud della Libia

10 agosto 2020

La Cina risponde agli USA e sanziona 11 cittadini statunitensi

Pechino ha annunciato che applicherà sanzioni contro 11 cittadini statunitensi, inclusi alcuni senatori, in risposta alla decisione di Washington di sanzionare la governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, e altri 10 funzionari, sia dell’isola sia della Cina continentale, accusati di limitare le libertà politiche dei cittadini della regione autonoma

10 agosto 2020

Afghanistan: talebani pronti ai colloqui con Kabul

I talebani hanno riferito, lunedì 10 agosto, di essere pronti ad avviare colloqui di pace con il governo afghano, dopo che anche l’ultimo rilascio di prigionieri è stato approvato. Secondo le autorità di Kabul, i negoziati avranno inizio tra circa una settimana nella capitale del Qatar, Doha

10 agosto 2020

Libano: il governo si dimette

Il primo ministro libanese, Hassan Diab, ha annunciato in diretta tv le dimissioni del suo governo. La decisione arriva dopo la ripresa degli scontri di piazza e l’abbandono dell’esecutivo da parte di quattro ministri

10 agosto 2020

USA minacciano sanzioni alla Germania per il Nord Stream 2

Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha dichiarato al suo omologo statunitense, Mike Pompeo, di essere dispiaciuto per le minacce di sanzioni che Washington ha rivolto contro un operatore portuale tedesco coinvolto nel progetto del gasdotto Nord Stream 2

10 agosto 2020

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