Immigrazione: Italia consegna 42 milioni di euro di attrezzature alla Libia

L’Italia ha consegnato al Ministero dell’Interno libico nuove attrezzature per il contrasto all’immigrazione clandestina, per un valore complessivo di 42 milioni di euro

28 gennaio 2022

Iraq: sei missili colpiscono l’aeroporto Internazionale di Baghdad

Sei missili sono stati lanciati, venerdì 28 gennaio, contro l’aeroporto Internazionale della capitale irachena, Baghdad, provocando danni alle strutture. Non sono state riportate vittime

28 gennaio 2022

Russia: Lavrov ribadisce che Mosca non cerca una guerra

Dopo che gli USA hanno dichiarato che l’invasione russa era ormai “certa”, il ministro degli Affari Esteri della Federazione, Sergey Lavrov, ha sottolineato che Mosca non intende entrare in guerra contro l’Ucraina

28 gennaio 2022

Crisi ucraina: i risultati dei colloqui tra Putin e Macron

Continuano I tentativi di dialogo diplomatico tra Russia e Unione Europea, con focus sulla crisi in Ucraina. Il 27 gennaio, il presidente Francese, Emmanuel Macron, ha discusso telefonicamente, per più di un’ora, con l’omologo russo, Vladimir Putin

28 gennaio 2022

Yemen: nuovo attacco letale Houthi a Ma’rib

Nella città di Ma’rib, situata a 170 km a Est dalla capitale dello Yemen Sanaa, almeno cinque persone sono rimaste uccise, e 34 ferite, in quello che i media del governo yemenita hanno definito essere stato un attacco missilistico dei ribelli sciiti Houth

28 gennaio 2022

Libia: figlio di Gheddafi lancia iniziativa per porre fine alla crisi

Il candidato alle elezioni presidenziali libiche, Saif Al-Islam Gheddafi, secondogenito di Muammar Gheddafi, ha lanciato un’iniziativa per porre fine alla crisi libica. A suo dire, occorre posticipare le elezioni presidenziali per tenere il prima possibile le elezioni parlamentari

29 gennaio 2022

Kirghizistan-Tagikistan: concordato un secondo cessate il fuoco, 2 morti e oltre 30 feriti

Le autorità di Kirghizistan e Tagikistan hanno concordato, tra il 27 e il 28 gennaio, un nuovo cessate il fuoco totale e il ritiro delle truppe dal confine. Due cittadini tagiki sono rimasti uccisi, mentre più di 11 hanno riportato ferite. La parte kirghisa ha riportato 11 feriti

28 gennaio 2022