La guerra civile in Libia: esce il nuovo libro della coordinatrice di Sicurezza Internazionale, Sofia Cecinini

Il volume ricostruisce i momenti cruciali della guerra civile in Libia per rispondere alle principali domande che attraversano il dibattito accademico e politico, tra cui il ruolo dell’Italia nella crisi libica, le scelte strategiche di Obama, Trump e Biden, il ruolo di Egitto, Russia, Francia, Arabia Saudita, Turchia, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, la rivalità […]

9 novembre 2021

Immigrazione: i fatti più importanti di novembre 2021

Secondo le stime della UN Refugee Agency (UNHCR), nel mese di novembre 2021, sono giunti in Europa, via mare e via terra, circa 12.205 migranti, segnando una lieve diminuzione rispetto alle cifre registrate novembre 2020, pari a 16.354

2 dicembre 2021

Collaborazione tra Francia e Arabia Saudita per il Libano

Il 4 dicembre, durante la visita ufficiale del presidente francese Emmanuel Macron a Riad, i rappresentanti di Francia e Arabia Saudita hanno tenuto una telefonata congiunta con il primo ministro libanese, Najib Mikati

5 dicembre 2021

Myanmar: auto delle forze di sicurezza contro i manifestanti

La mattina di domenica 5 dicembre, una vettura delle forze di sicurezza del Myanmar si è lanciata contro la folla di manifestanti che partecipava ad una protesta a Yagon, causando la morte di almeno 5 persone

5 dicembre 2021

Nigeria: lo Stato Islamico rivendica un attacco nel Borno

La Provincia dell’Africa Occidentale dello Stato Islamico (ISWAP) ha rivendicato la responsabilità di un attacco in Nigeria che ha causato la morte di 7 soldati, tra cui un ufficiale in comando e un tenente

5 dicembre 2021

Bruxelles: tensioni alle proteste contro le restrizioni per la pandemia

Domenica 5 dicembre, la polizia ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti contro le restrizioni per la pandemia a Bruxelles. Dalle piazze, sassi e fuochi d’artificio contro gli agenti

5 dicembre 2021

Gerusalemme: “apparente esecuzione extra-giudiziale” di un palestinese dopo un attacco

Le Nazioni Unite hanno condannato l’uccisione di un ragazzo palestinese di 25 anni a Gerusalemme, sottolineando lo shock per “l’apparente esecuzione extra-giudiziale”. Il giovane avrebbe attaccato un ebreo ortodosso con un coltello

5 dicembre 2021

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