Africa

    Il fatto più importante della settimana, Sudan

    24 settembre 2021

    Le autorità sudanesi hanno riferito, il 21 settembre, di essere riuscite a contenere un tentativo di colpo di Stato da parte di un gruppo di soldati e di aver riportato la situazione sotto controllo. Funzionari del governo hanno precisato che un numero indefinito di truppe del corpo corazzato stava tentando di occupare le istituzioni governative, ma è stato fermato sul colpo

    Tunisia: Saied rafforza i poteri presidenziali

    23 settembre 2021

    Kais Saied ha adottato nuove disposizioni che di fatto rafforzano i poteri presidenziali, a scapito di governo e Parlamento. Tra gli emendamenti annunciati, “i testi legislativi saranno promulgati sotto forma di decreti firmati dal Presidente della Repubblica”

    Algeria: chiuso lo spazio aereo ai voli del Marocco

    23 settembre 2021

    Il presidente dell’Algeria ha annunciato la chiusura dello spazio aereo del proprio Paese ai voli sia militari sia civili provenienti dal Marocco. La decisione è una conseguenza dell’interruzione delle relazioni diplomatiche tra Algeri e Rabat, ufficialmente sospese il 24 agosto scorso

    Guinea-Bissau: sciopero degli operatori sanitari, almeno 30 morti

    23 settembre 2021

    Uno sciopero degli operatori sanitari in Guinea-Bissau sta paralizzando gli ospedali, causando oltre 30 morti. Il governo e i promotori della protesta si accusano a vicenda di essere responsabili dei decessi

    Libia: Haftar si autosospende per candidarsi come futuro presidente

    23 settembre 2021

    Khalifa Haftar ha annunciato di aver sospeso le proprie funzioni di militare, così da poter partecipare alle elezioni presidenziali previste per il 24 dicembre. La notizia sulle dimissioni del presidente del Parlamento con sede a Tobruk, Aguila Saleh, invece, sono state smentite

    Rep. Dem. del Congo: cittadino straniero arrestato per legami con le ADF

    23 settembre 2021

    La Repubblica Democratica del Congo ha annunciato di aver arrestato un cittadino con la nazionalità di uno Stato mediorientale, non ancora precisato, a causa di presunti legami con una milizia islamista attiva nell’Est del Paese, conosciuta con il nome di Forze Democratiche Alleate (ADF)

    Marocco: annunciata la nuova coalizione di governo

    22 settembre 2021

    Il primo ministro designato del Marocco, Aziz Akhannouch, ha dichiarato, mercoledì 22 settembre, che i tre partiti che hanno ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni parlamentari dell’8 settembre, ovvero il Raggruppamento nazionale degli indipendenti (RNI), il Partito dell’Autenticità e della Modernità (PAM) e l’Istiqlal Party (PI), hanno accettato di formare un nuovo governo

    Libia: anche il presidente del Parlamento si dimette

    22 settembre 2021

    A poche ore dall’annuncio del voto di sfiducia al governo a guida Dabaiba, il presidente del Parlamento libico, Aguila Saleh, si è dimesso. L’obiettivo, in tal caso, è far sì che possa candidarsi alla carica di presidente alle elezioni calendarizzate per il 24 dicembre prossimo

    Namibia: protesta contro gli investimenti dalla Germania

    22 settembre 2021

    Circa 300 persone hanno preso d’assalto il Parlamento della Namibia, il 21 settembre, che votava per accettare un’offerta di risarcimento da 1 miliardo di dollari in investimenti dalla Germania per il genocidio delle tribù Herero e Nama del 1904 -1908

    Fallito golpe in Sudan: accusati i lealisti di al-Bashir

    22 settembre 2021

    Il primo ministro del Sudan, Abdalla Hamdok, ha dichiarato che le “forze dell’oscurità” legate al deposto presidente, Omar al-Bashir, sono da ritenersi responsabili del fallito colpo di stato di martedì 21 settembre

    Libia, ritiro della fiducia al governo: tra preoccupazioni e dissensi

    22 settembre 2021

    Per l’Alto Consiglio di Stato libico, la mozione di sfiducia contro il governo libico è da considerarsi nulla, oltre che una violazione della dichiarazione costituzionale e dell’accordo politico. Parallelamente, le Nazioni Unite, oltre a esprimere preoccupazione, hanno evidenziato come l’esecutivo libico ad interim sia legittimo e continuerà a lavorare fino alle prossime elezioni

    Tunisia: verso un’economia a zero emissioni di carbonio

    22 settembre 2021

    Anche la Tunisia mira ad attuare la propria strategia di produzione di energia pulita, che si estende fino al 2030. Tuttavia, la crisi economica e gli scarsi finanziamenti potrebbero rallentare il percorso

    Burundi: almeno 5 morti in tre esplosioni coordinate

    21 settembre 2021

    Almeno 5 persone sono state uccise e più di 50 sono rimaste ferite a Bujumbura, in Burundi, nella notte di lunedì 20 settembre, dopo che due granate sono esplose in una stazione degli autobus nel centro della città, mentre una terza ha colpito il mercato di Jabe, nel quartiere di Bwiza

    Libia: il Parlamento ritira la fiducia al governo Dabaiba

    21 settembre 2021

    Il Parlamento libico con sede a Tobruk, oggi, 21 settembre, si è espresso a favore del ritiro della fiducia al governo di unità nazionale ad interim, guidato dal premier Abdulhamid Dabaiba

    Nigeria: blackout delle comunicazioni nello Stato di Sokoto

    21 settembre 2021

    Il 20 settembre, le autorità nigeriane hanno esteso il blocco delle comunicazioni ad alcune zone dello Stato di Sokoto, mentre continuano le operazioni per smantellare una rete di gruppi armati responsabili dei rapimenti nel Nord-Ovest del Paese

    Tunisia: ancora in vigore le “misure straordinarie”

    21 settembre 2021

    A circa due mesi dall’introduzione delle misure straordinarie, il presidente tunisino Saied ha dichiarato che queste rimarranno ancora in vigore. Al contempo, il capo di Stato ha affermato che presto verrà presentata una nuova legge elettorale e che sono state già elaborate “disposizioni transitorie”

    Sudan: fallisce un tentativo di colpo di Stato

    21 settembre 2021

    Le autorità sudanesi hanno riferito, martedì 21 settembre, di essere riuscite a contenere un tentativo di colpo di Stato da parte di un gruppo di soldati del corpo corazzato e di aver riportato la situazione sotto controllo

    Camerun: nuove violenze dei separatisti anglofoni

    21 settembre 2021

    Almeno 15 soldati e un numero non precisato di civili sono morti, in due attacchi effettuati nel Camerun occidentale. Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa del Paese, si tratta di nuove violenze perpetrate da “terroristi” separatisti anglofoni

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