Turchia: Nureddin Nebati nuovo ministro delle Finanze

Pubblicato il 2 dicembre 2021 alle 9:34 in Medio Oriente Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il viceministro delle Finanze turco, Nureddin Nebati, ha preso il posto del ministro del Tesoro e delle Finanze, Lufti Elvan, in seguito alle dimissioni di quest’ultimo.

Elvan, in carica dal novembre 2020, nonostante fosse rispettato della comunità economica turca, negli ultimi mesi era stato isolato per le proprie posizioni non in linea con la politica monetaria di Erdogan. Nello specifico, l’ex ministro aveva criticato il governo per voler abbassare l’inflazione e mantenere la valuta stabile, nonostante i tre tagli al tasso di interesse effettuati dalla Banca Centrale turca. Per tutta risposta, a novembre, Erdogan ha riferito che il governo turco avrebbe mantenuto il tasso di interesse basso e che, dunque, non avrebbe seguito lo stesso percorso di coloro che erano contrari in seno all’amministrazione.

Negli ultimi dieci anni, la lira turca ha perso circa il 75% del proprio valore rispetto al dollaro, di cui il 45% nel 2021, mentre il solo 15% il 19 novembre scorso. Tutto ciò ha causato un vertiginoso aumento dei prezzi per molti beni di prima necessità, proprio quando il salario minimo in Turchia, un tempo pari a 556 dollari, è sceso a soli 255 dollari.

Il declino della lira è stato attribuito alla Banca Centrale del Paese e ai suoi tre tagli consecutivi dei tassi di interesse apportati negli ultimi mesi. La versione dei fatti riferita da Erdogan, invece, è diversa. Il presidente afferma che, dal momento che la Turchia sta combattendo una “guerra di liberazione economica”, la caduta del valore della valuta del Paese è il risultato di manipolazioni dall’estero. Tuttavia, ha rassicurato il leader turco, c’è un piano per sfruttare la situazione a beneficio della Turcgia, per renderlo un’economia esportatrice. In altre parole, Erdogan ha esortato ad accogliere con favore il crollo del valore del valore lira per rilanciare esportazioni, gli investimenti ed i posti di lavoro.

Da parte sua, Nebati è un fedelissimo di Erdogan, che ha più volte difeso la politica monetaria attuata dal presidente turco. Recentemente, il nuovo ministro ha dichiarato che i continui “attacchi manipolatori” alla lira turca non lasceranno danni permanenti.

Nonostante la pandemia mondiale da Covid 19, l’economia turca è cresciuta dell’1,8% nel 2020. Nel terzo trimestre del 2021, secondo dati ufficiali dell’Istituto statistico turco rilasciati il 30 novembre, l’economia turca è cresciuta del 7,4%, in linea con le aspettative del mercato, grazie alla forza della domanda al dettaglio, della produzione e delle esportazioni.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.