Cipro: Paese dell’UE con la quota più alta di merci pericolose trasportate su strada

Pubblicato il 2 dicembre 2021 alle 10:17 in Cipro Europa

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Cipro è il Paese dell’Unione Europea con la quota più alta di merci pericolose trasportate su strada sia nel 2019 che nel 2020, secondo i dati pubblicati da Eurostat.

L’ufficio statistico dell’UE ha riferito che, nel complesso, la quota di merci pericolose trasportate nell’Unione Europea, espressa in tonnellate-chilometro, è rimasta invariata nel 2019 e nel 2020 a circa il 4% del totale dell’UE. Gli Stati membri che hanno registrato le quote più elevate di merci pericolose nel loro trasporto su strada sono Cipro, che non ha altri modi di trasporto, (9% nel 2019, 12% nel 2020), Belgio (10% e 9%) e Finlandia (8% e 7%). Al contrario, Slovacchia, Irlanda, Bulgaria, Lituania e Lettonia hanno registrato quote di merci pericolose inferiori al 2% nel 2019, con Irlanda, Lituania e Slovacchia che hanno registrato quote tanto basse anche nel 2020.

Il gruppo principale delle sostanze pericolose è quello dei “liquidi infiammabili”, che rappresentano oltre la metà del trasporto totale di merci pericolose in tonnellate-chilometro (54% nel 2019 e 53% nel 2020). I “gas”, liquefatti o disciolti sotto pressione, rappresentavano il 14% nel 2019 e il 15% nel 2020, mentre i “corrosivi” rappresentavano il 12% in entrambi gli anni. La distribuzione tra le diverse tipologie di merci pericolose è rimasta relativamente stabile nel tempo.

Nel frattempo, il 29 novembre, l’amministratore delegato della Banca di Cipro, Panicos Nicolaou, ha dichiarato che gli obiettivi del 2021 sono stati raggiunti, nonostante condizioni molto difficili dovute alla pandemia da Covid-19. In un’intervista a Forbes, Nicolaou ha spiegato che, per Cipro, la pietra miliare è aver ridotto la percentuale dei crediti deteriorati (NPL) a un numero a una sola cifra.  Con l’emissione di 300 milioni di euro con un tasso di interesse del 2,5%, che faceva parte del piano di finanziamento della Banca per soddisfare i requisiti minimi intermedi e finali di Equity e Eligible Liabilities (MREL), il finanziatore ha soddisfatto pienamente il requisito intermedio del primo gennaio 2022.  

L’amministratore delegato ha altresì riferito che i coefficienti patrimoniali della Banca si sono mantenuti a livelli molto soddisfacenti. In particolare, al 30 giugno 2021 l’Adeguacy Ratio complessivo è salito al 19,2%, mentre un ulteriore effetto positivo sui fondi si avrà con il completamento di Helix 3. “Naturalmente, non abbiamo raggiunto solo obiettivi relativi alla protezione dell’organizzazione, ma anche obiettivi relativi all’ulteriore sviluppo della Banca e dell’economia cipriota in generale”, ha specificato Nicolaou.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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