La Banca di Cipro ha raggiunto gli obiettivi del 2021 nonostante la pandemia

Pubblicato il 29 novembre 2021 alle 11:28 in Cipro Europa

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L’amministratore delegato della Banca di Cipro, Panicos Nicolaou, ha dichiarato che gli obiettivi del 2021 sono stati raggiunti, nonostante condizioni molto difficili dovute alla pandemia da Covid-19.

In un’intervista a Forbes, Nicolaou ha spiegato che, per Cipro, la pietra miliare è aver ridotto la percentuale dei crediti deteriorati (NPL) a un numero a una sola cifra. “Allo stesso tempo, abbiamo proceduto con successo al rifinanziamento dell’obbligazione Tier 2 con condizioni significativamente più favorevoli, mentre poco più avanti nell’anno siamo stati la prima banca a Cipro a emettere un’obbligazione privilegiata senior”, ha aggiunto Nicolaou.

Con l’emissione di 300 milioni di euro con un tasso di interesse del 2,5%, che faceva parte del piano di finanziamento della Banca per soddisfare i requisiti minimi intermedi e finali di Equity e Eligible Liabilities (MREL), il finanziatore ha soddisfatto pienamente il requisito intermedio del primo gennaio 2022. L’amministratore delegato ha altresì riferito che i coefficienti patrimoniali della Banca si sono mantenuti a livelli molto soddisfacenti. In particolare, al 30 giugno 2021 l’Adeguacy Ratio complessivo è salito al 19,2%, mentre un ulteriore effetto positivo sui fondi si avrà con il completamento di Helix 3. “Naturalmente, non abbiamo raggiunto solo obiettivi relativi alla protezione dell’organizzazione, ma anche obiettivi relativi all’ulteriore sviluppo della Banca e dell’economia cipriota in generale”, ha specificato Nicolaou.

Nel frattempo, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in occasione del 15esimo summit dell’Organizzazione di cooperazione economica (ECO), tenutosi il 28 novembre nella capitale del Turkmenistan, ha dichiarato che il riconoscimento della sovranità e dell’uguaglianza internazionale della Repubblica turca di Cipro del Nord (TRNC) è vitale per risolvere la questione di Cipro. “Chiedo in maniera amichevole e rispettosa ai Paesi della comunità internazionale di valutare la soluzione a due Stati proposta dalla TRNC senza pregiudizi”, ha riferito il leader turco, aggiungendo che Ankara incoraggia lo sviluppo di relazioni in tutti i settori, come lo sport, la cultura, l’istruzione e il turismo, al fine di migliorare l’isolamento dei turchi-ciprioti.

La Repubblica di Cipro occupa 2/3 del territorio dell’isola, mentre la parte restante è sotto il controllo della Repubblica Turca di Cipro del Nord, fondata il 15 novembre 1983, e riconosciuta soltanto dalla Turchia, La Repubblica di Cipro, invece, è riconosciuta a livello internazionale e, dal maggio 2004, fa parte dell’Unione Europea.  

Il 21 novembre, il presidente della TRNC, Ersin Tatar, ha affermato che la Repubblica turca di Cipro del Nord non rinuncerà mai alla posizione della Turchia come Paese garante, in risposta alle accuse del leader della Repubblica di Cipro, Nicos Anastasiades, secondo cui Ankara ha una “posizione intransigente”.

Secondo l’agenzia di rating globale DBRS Morningstar, l’economia di Cipro si sta riprendendo a un tasso più rapido di quanto previsto, con un Pil reale sulla buona strada per raggiungere i livelli pre-pandemia entro il quarto trimestre di quest’anno. È quanto ha riportato in un documento rilasciato il 18 novembre, in cui l’agenzia spiega che, nonostante la presenza di rischi e sfide, la prospettiva favorevole di crescita di medio-termine di Cipro permetterà al Paese di modificare le proprie finanze pubbliche e di attuare sforzi per migliorare il sistema bancario.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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