Taiwan: nuova visita di una delegazione USA

Pubblicato il 26 novembre 2021 alle 15:46 in Cina Taiwan USA e Canada

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Una delegazione di cinque membri della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti si è recata a Taiwan dal 25 al 26 novembre, arrivando a bordo di un aereo amministrativo militare, e ha incontrato la presidente Tsai Ing-wen. La Cina si è opposta a tale scambio.

La delegazione statunitense comprende i politici Mark Takano, Elissa Slotkin, Colin Allred, Sara Jacobs e May Nancy Mace e un totale di 17 membri dello staff della Camera dei rappresentanti. La delegazione ha incontrato la presidente Tsai, il ministro degli affari esteri Joseph Wu e il presidente del comitato di consulenza degli ufficiali in pensione dell’esercito taiwanese, ha visitato Feng Shikuan. Takano ha affermato che la visita serve a ricordare ai nostri partner e alleati che l’impegno e la responsabilità condivisa degli USA per una regione indo-pacifica libera e sicura sono “più forti che mai”. Takano ha poi aggiunto che le relazioni di Washington con Taipei sono “solide come una roccia”

Tsai ha sottolineato la cooperazione delle parti negli affari dei veterani, nelle questioni economiche e nel commercio, ribadendo lo stretto allineamento dell’isola con gli Stati Uniti. Tsai ha poi aggiunto: “Taiwan continuerà a rafforzare la cooperazione con gli USA per sostenere i nostri valori condivisi di libertà e democrazia e per garantire pace e stabilità nella regione”.

La visita dei sei legislatori statunitensi è arrivata dopo che, il 10 novembre, un’altra delegazione membri del Senato e della Camera dei Rappresentanti degli USA è arrivata a Taiwan a bordo di un aereo militare della Marina di tipo C-40A. L’amministrazione Biden ha anche invitato Taiwan a un vertice per la democrazia a dicembre, una mossa che ha suscitato un duro rimprovero da parte della Cina.

Il 26 novembre, l’Ufficio per gli affari di Taiwan del Consiglio di Stato della Cina ha affermato che Pechino si oppone fermamente a qualsiasi tipo di scambio ufficiale e legame militare tra gli USA e Taiwan. Per la Cina, la visita da parte di alcuni membri della Camera dei Rappresentanti violerebbe gravemente il principio “una sola Cina” e quanto previsto dai tre comunicati congiunti sino-statunitensi, inviando gravi segnali erronei alle forze che sostengono l’indipendenza di Taiwan. La Cina ha quindi invitato gli USA a gestire con cautela la questione taiwanese e a mettere di incoraggiare e sostenere le attività separatiste dell’indipendenza taiwanese, altrimenti causeranno solo ulteriori danni alla pace e alla stabilità dello Stretto di Taiwan. Pechino ha poi aggiunto che qualsiasi tentativo da parte delle autorità del Partito progressista democratico (PPD) di “fare affidamento negli Stati Uniti per l’indipendenza” e di impegnarsi nella cosiddetta “diplomazia parlamentare” non finirà bene e sarà destinato al fallimento.

Pechino considera l’isola una sua provincia, e quindi parte integrante del territorio nazionale, in base al principio “una sola Cina”. A Taipei, però, è presente un esecutivo autonomo e l’isola si auto-definisce la Repubblica di Cina (ROC), sostenendo di essere un’entità statale separata dalla Repubblica Popolare Cinese (RPC). Dal 2016, tale esecutivo è guidato dalla presidente Tsai Ing-wen, a capo del Partito progressista democratico (PPD), la quale ha sempre rifiutato di riconoscere il principio “una sola Cina” ed è stata rieletta con un’ampia maggioranza alle ultime elezioni sull’isola dell’11 gennaio 2020. Il governo di Pechino, da parte sua, ha più volte affermato di voler risolvere la questione di Taiwan, che rappresenta la sua maggiore problematica dal punto di vista territoriale e diplomatico, e non ha escluso la possibilità di farlo utilizzando la forza.

In tale quadro, gli USA, pur avendo riconosciuto la RPC dal primo gennaio 1979 rinunciando a riconoscere la legittimità del governo di Taiwan, hanno intensificato i legami con l’isola e sono il suo maggior fornitore di armi da difesa. Gli Stati Uniti non contestano apertamente la rivendicazione della Cina su Taiwan, ma sono impegnati per legge a garantire che l’isola possa difendersi e a trattare tutte le minacce nei suoi confronti come questioni di “grave preoccupazione”. Le politiche statunitensi riguardanti la posizione di Washington su Taiwan sono principalmente contenute  nel Taiwan Relations Act ma anche nei Tre Comunicati congiunti USA-Cina e nelle Sei Assicurazioni

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

 

di Redazione