Rifugiati siriani: Parlamento europeo estende il programma di assistenza alla Turchia

Pubblicato il 25 novembre 2021 alle 12:28 in Europa Turchia

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Il Parlamento europeo ha approvato l’estensione del programma di assistenza economica alla Turchia per la gestione dei rifugiati siriani. Con 588 voti a favore, 87 contrari e 14 astensioni, i legislatori europei hanno approvato un emendamento al budget 2021, stanziando 149,6 milioni di euro aggiuntivi.

L’Emergency Social Safety Net(ESSN) è il più grande programma umanitario mai attuato dall’Unione Europea, attraverso cui vengono aiutate 1,8 milioni di persone. Senza l’emendamento, tale programma, in Turchia, sarebbe terminato all’inizio del 2022. L’estensione prevede l’erogazione di 325 milio di euro entro l’inizio del 2023, secondo le stime della Commissione europea.

In Turchia, grazie all’ESSN, ogni rifugiato siriano riceve 155 lire turche (circa 16 euro) al mese, decidendo autonomamente come coprire i propri bisogni essenziali come l’affitto, i trasporti, le bollette, il cibo e le medicine. Il programma offre altresì ricariche trimestrali aggiuntive in base alle dimensioni della famiglia. La carta ESSN può essere utilizzata nei negozi, come una normale carta di debito. Il fatto che i rifugiati possano scegliere autonomamente come spendere i soldi donati influisce positivamente anche sulle comunità ospitanti, consentendo ai rifugiati di partecipare alla vita quotidiana della comunità e di contribuire all’economia locale.

La Turchia è più che ospita il maggior numero di paese rifugiati siriani al mondo, pari a quasi 4 milioni.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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