Italia-Gran Bretagna: esercitazione interforze nel Mediterraneo Centrale

Pubblicato il 23 novembre 2021 alle 11:20 in Europa Italia

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Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa italiano, il 22 novembre, si è conclusa “con successo” un’esercitazione internazionale interforze che ha visto impegnato un gruppo navale italiano e uno britannico, nel Mediterraneo Centrale. 

Il gruppo navale italiano era guidato dalla portaerei Cavour e quello britannico dalla portaerei Queen Elizabeth, entrambi i mezzi navali hanno operato con i mezzi aerei F-35B. A proposito di tale iniziativa, il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha sottolineato l’importanza di un’esercitazione che coinvolgesse “assetti abilitanti”, per rispondere alle esigenze nel Mediterraneo, con eventuali proiezioni anche al di fuori di tale contesto. Pochissimi Paesi dispongono infatti di tali assetti: Italia, Stati Uniti, Regno Unito e Giappone.

Il Ministero della Difesa ha quindi sottolineato che l’attività aerea a bordo della portaerei Cavour, svolta in sinergia tra Marina e Aeronautica, rappresenta “una pietra miliare” nello sviluppo della capacità nazionale di proiezione dal mare del potenziale offerto dai nuovi velivoli di quinta generazione F-35B. Nell’interazione con la portaerei britannica, grazie all’elevato livello di interoperabilità raggiunto, i mezzi aerei italiani hanno effettuato un “appontaggio” sulla Queen Elizabeth e contestualmente due F-35B degli US Marine Corps, imbarcati sulla nave inglese, hanno effettuato la stessa operazione sulla portaerei italiana Cavour. L’esercitazione ha previsto anche un’ulteriore attività addestrativa in volo, con F-35B decollati dalle due mezzi navali che hanno simulato un combattimento aereo.

Oltre al “successo” delle attività congiunte svolte dai velivoli di Marina e Aeronautica, l’interazione con il gruppo portaerei britannico ha consentito di testare le procedure tecnico-operative congiunte mirate al raggiungimento della piena interoperabilità tra le due Marine. Sul lato italiano, all’esercitazione erano presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino e dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti.

Infine, il Ministero della Difesa ha sottolineato il fatto che la Nave italiana Cavour è appena tornata da una recente campagna negli Stati Uniti, dove ha effettuato un’intensa attività addestrativa, mirata alla certificazione del proprio ponte di volo per i nuovi mezzi. Tramite queste operazioni, il mezzo “ha dimostrato di poter sviluppare, congiuntamente alla sua componente aerea imbarcata, una capacità di nicchia in ambito non solo europeo”.

Le più recenti esercitazioni militari nel Mediterraneo sono state condotte dalla Grecia e dagli Stati Uniti nel Mar Egeo, il 17 novembre. Quella precedente risale al 16 novembre, con la partecipazione di Grecia, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Repubblica di Cipro, nella porzione di acque a Sud e a Sud-Est di Creta. Tali esercitazioni rientrano nel contesto delle tensioni nella sezione orientale del Mediterraneo ed arrivano appena una settimana dopo che il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, aveva denunciato che la Grecia era diventata “una base militare americana”, riferendosi alle istallazioni militari degli USA presso Alessandropoli.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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