Singapore restituisce allla Malesia 16,3 milioni dello scandalo 1MBD

Pubblicato il 19 novembre 2021 alle 15:08 in Malesia Singapore

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L’agenzia anti-corruzione malese ha riferito, il 19 novembre, che Singapore ha restituito alla Malesia circa 16,3 milioni di dollari collegati allo scandalo multimiliardario del fondo sovrano malese 1Malaysia Development Berhad (1MDB).

Le autorità degli Stati Uniti hanno affermato che circa 4,5 miliardi di dollari sono stati sottratti al fondo statale tra il 2009 e il 2014, in un furto globale che ha coinvolto funzionari di alto livello e istituzioni finanziarie in più Paesi. Il governo malese ha poi affermato che altri miliardi di dollari sarebbero poi andati persi. Finora la Malesia ha recuperato circa 4 miliardi di dollari e sono in corso sforzi per recuperarne altri in più in luoghi tra cui Svizzera, Kuwait, Mauritius, Cipro e Hong Kong.

Tra le ultime transazioni il 12 maggio scorso, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha restituito alla Malesia 460 milioni di dollari, che si sono aggiunti ai 628 milioni di dollari già inviati dal governo statunitense in precedenza. Dal 2016, il Dipartimento di Giustizia degli USA ha iniziato a sequestrare beni che riteneva fossero stati acquisiti con denaro proveniente da 1MDB e a restituire il denaro da essi derivante al governo malese. Tra i beni in questione vi sono stati immobili di fascia alta a New York e Los Angeles, opere d’arte di Van Gogh e Monet, una partecipazione in EMI Music Publishing e una quota dei profitti del film del 2013 di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”.

Tra i fondi recuperati, vi sono anche 2,5 miliardi di dollari erogati dalla banca d’investimento Goldman Sachs nell’ambito di un patteggiamento di un’indagine legata al fondo malese, nella quale le autorità statunitensi avevano decretato un suo “ruolo centrale” nello scandalo. Goldman Sachs aveva contribuito a raccogliere miliardi sui mercati internazionali dei capitali per 1MDB e si è altresì impegnata ad aiutare la Malesia a recuperare altri 1,4 miliardi di dollari. Allo stesso modo, anche il gruppo bancario malese AmBank e l’impresa di revisione contabile Deloitte hanno concluso accordi per restituire rispettivamente 700 e 80 milioni di dollari. Il Ministero delle Finanze malese ha deciso che utilizzerà i fondi recuperati per ripagare i debiti contratti da 1MBD, che ammontano a 9,64 miliardi di dollari e ad altri 622,96 milioni di dollari contratti dalla sua sussidiaria SRC International.

Il fondo sovrano 1MDB era stato istituito nel 2009 dal governo di Kuala Lumpur per eseguire investimenti nelle energie verdi e in iniziative turistiche e aveva accumulato miliardi di dollari a partire dal governo malese e dai mercati internazionali dei capitali. Poco dopo la sua istituzione, il fondo è stato però teatro di corruzione su larga scala. In particolare, indagini portate avanti sia dalla Malesia, sia dagli Stati Uniti hanno stimato che tra il 2009 e il 2014 sono stati rubati 4,5 miliardi di dollari da parte di funzionari di alto livello e loro complici. Due giornalisti dello Wall Street Journal, Tom Wright e Bradley Hope, hanno definite il caso “la più grande rapina finanziaria della storia”, sostenendo che non sarebbe potuta avvenire senza il coinvolgimento di banche e istituti finanziari internazionali.

Lo scandalo 1MDB aveva coinvolto anche l’ex-primo ministro della Malesia, Najib Razak, dopo che lo Wall street Journal aveva pubblicato un articolo, nel 2015, nel quale aveva affermato che il politico avesse ricevuto 681 milioni dal fondo. Dopo alcuni anni di ostacoli alle indagini, Najib è stato giudicato colpevole del furto a 1MDB e condannato a 12 anni di reclusione, il 28 luglio 2020. L’uomo ha però respinto le accuse e ha richiesto un ricorso. Intanto, la coalizione politica dell’ex-premier, lo United Malays National Organisation (UMNO), aveva perso consensi da parte della popolazione, perdendo le elezioni del 2018, dopo aver governato per 6 decenni.

Tra le altre persone coinvolte vi è poi l’uomo d’affari Low Taek Jho, considerato la “mente” che ha architettato la frode malese. Low è stato accusato per il caso 1MDB sia in Malesia, sia negli USA, tuttavia l’uomo ha sempre respinto le accuse e, al momento, non è chiaro dove si trovi.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione