Saipem: due nuovi contratti offshore in Turchia e in Australia

Pubblicato il 17 novembre 2021 alle 16:11 in Australia Italia Turchia

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La compagnia italiana Saipem si occuperà di trasportare e istallare le condutture presso il giacimento di gas turco di Sakarya, localizzato nel Mar Nero.

Il 15 novembre, Saipem ha annunciato di essersi aggiudicata due nuovi contratti offshore per attività di trasporto e installazione per un importo totale di oltre 600 milioni di dollari. Uno dei contratti riguarda il giacimento di Sakarya, il primo giacimento di gas naturale offshore scoperto dalla Turchia nel Mar Nero, lo scorso giugno, a circa 175 km dalle coste di Ergeli. Tale contratto prevede il trasporto e l’istallazione delle condutture a 2.200 metri di profondità. I lavori dovrebbero iniziare nella primavera dei 2022 ed essere gestiti dalla nave Castorone.

E’ stato stimato che il giacimento di Sakarya fornirà fino al 30% del gas richiesto dall’economia turca quando verrà raggiunta la produzione massima, prevista per il 2025. Ankara attualmente importa quasi tutti i 50 miliardi di metri cubi di gas che consuma ogni anno. Si ritiene inoltre che la produzione nazionale aumenterà la domanda di gas della nazione del 60%, fino a 80 miliardi di metri cubi all’anno, entro il 2030. La Turchia, che ha poco petrolio e gas, è fortemente dipendente da Russia, Azerbaigian e Iran, nonché dalle importazioni di GNL dal Qatar, dagli Stati Uniti, dalla Nigeria e dall’Algeria. L’anno scorso ha importato 48,1 miliardi di metri cubi di gas, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente, di cui un terzo dalla Russia. A breve scadranno i contratti a lungo termine con la russa Gazprom PJSC, con l’azera Socar e con i produttori di gas naturale liquefatto nigeriano per circa 16 miliardi di metri cubi di forniture annue.

L’altro contratto è stato assegnato da Chevron Australia per il Jansz-lo Compression Project, il giacimento di gas situato a circa 200 km al largo della costa Nord-occidentale dell’Australia, a una profondità di circa 1.400 metri. Le operazioni dovrebbero iniziare nel 2024 e saranno condotte dalla nave Constellation.

“Questi nuovi contratti nel settore del gas, elemento fondamentale della transizione energetica, forniscono solide indicazioni sul miglioramento della domanda e testimoniano la capacità di Saipem di offrire soluzioni in linea con le esigenze dei propri clienti’”, ha riferito l’amministratore Delegato e Direttore Generale di Saipem, Francesco Caio.

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Sofia Cecinini

di Redazione