Nicosia attende le mosse dell’UE sulla questione di Varosha

Pubblicato il 17 novembre 2021 alle 11:08 in Cipro Europa Turchia

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Le autorità della Repubblica di Cipro stanno aspettando con ansia le mosse dell’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, Joseph Borrel, in merito alla questione della riapertura della spiaggia di Varosha, nella città di Famagosta, da parte della Repubblica turca di Cipro del Nord (TRNC). Nicosia attende altresì di vedere come verranno valutati i comportamenti della Turchia dal Consiglio degli Affari Esteri, che si riunirà nuovamente a dicembre.

Il 16 novembre, il ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, ha svolto una visita simbolica nella Repubblica di Cipro, in occasione dell’83esimo anniversario della dichiarazione unilaterale di indipendenza della TRNC. Dendias ha riferito che tale dichiarazione, già nel 1983, fu stata condannata dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, e ha sottolineato come, ancora oggi, la Turchia “continui ad agire illegalmente”, facendo riferimento alla questione di Varosha, alle sue azioni illegali nella Zona Economica Esclusiva di Cipro, e la sua strumentalizzazione dei migranti.

Il giorno precedente, in occasione di un meeting del Consiglio degli Affari Esteri dell’UE, Dendias e la controparte cipriota, Nikos Christodoulides, avevano ribadito che “il comportamento da delinquente” della Turchia doveva essere contrastato. Il ministro greco, tuttavia, ha sottolineato che non c’è alcuna attitudine punitiva nei confronti della società turca. Al contrario, la Grecia e Cipro sperano che Ankara si attenga al diritto internazionale, “smettendo di promuovere la sua agenda revisionista neo-Ottomana che destabilizza la regione”.

Da parte sua, la Turchia continua a portare avanti le proprie attività. Recentemente, il vicepresidente, Faut Oktai, ha riferito che Ankara porterà avanti la sua “caccia all’energia nel Mediterraneo orientale”, reclamando parte della ZEE di Cipro. “Non abbiamo paura di nessuno, coloro che cercano un’avventura nel Mediterraneo orientale avranno una risposta”, ha dichiarato Oktai in occasione dell’83esimo anniversario della TRNC.

Nel frattempo, il 16 novembre, si è svolta un’esercitazione Passex – esercitazione condotta da assetti navali alleati per testare la comunicazione e la cooperazione – che ha visto la partecipazione di Egitto, Grecia, Emirati Arabi Uniti e Cipro, nella porzione di Mediterraneo a Sud e a Sud-Est di Creta.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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