38esimo anniversario della Repubblica turca di Cipro del Nord

Pubblicato il 15 novembre 2021 alle 10:53 in Cipro Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

In occasione del 38esimo anniversario della dichiarazione unilaterale di indipendenza della Repubblica turca di Cipro del Nord (TRNC), il 15 novembre, il presidente Ersin Tatar si è detto a favore di una soluzione a due Stati, equa, permanente e praticabile, riferendo di sperare che la Repubblica di Cipro accetti il suo approccio.

Tatar ha altresì sottolineato di non avere intenzione di fare un passo indietro. “Anche se la TRNC non è ancora stata riconosciuta, è una realtà che esiste e che continuerà ad esistere, e il cui potere principale risiede nella madrepatria Turchia”, ha affermato Tatar. In riferimento all’iniziativa di Varosha, il presidente ha della TRNC ha spiegato che la riapertura di parte dell’area incoraggerà il turismo e l’economia.

Varosha è un sobborgo della città di Famagosta che, in greco significa “sepolto nella sabbia”. Tra gli anni Sessanta e Settanta era uno dei principali siti turistici di Cipro, dove erano presenti numerosi alberghi di lusso di fronte al mare. Nell’agosto 1974, in seguito all’invasione dell’esercito turco, temendo un massacro, gli abitanti ed i turisti abbandonarono l’area, e la città di Famagosta venne chiusa con un recinto spinato per vietare l’accesso. Il quartiere è rimasto abbandonato fino al 6 ottobre scorso, quando le autorità turche-cipriote hanno annunciato la riapertura della spiaggia di Varosha, provocando la condanna da parte delle autorità greco-cipriote. In particolare, il governo di Nicosia, stretto alleato della Grecia, si è opposto alla riapertura del resort abbandonato della spiaggia di Varosha e ha dichiarato che presenterà ricorso al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Sulla questione degli idrocarburi, Tatar ha riferito che “continua la lotta per l’acquisto delle risorse energetiche”, e che le “forze greche, greco-cipriote e imperialiste” stanno cercando di sradicare il Nord e “rimuovere la madrepatria Turchia dalla regione” per mantenere le risorse per sé stessi. In questo modo, a suo dire, le autorità greco-cipriote stanno cercando di aumentare le tensioni, a cui, tuttavia, la TRNC “non rimarrà soltanto una spettatrice”.

Poco prima dell’anniversario della dichiarazione unilaterale di indipendenza, il 13 novembre, la nuova coalizione di governo della TRNC, formata dal Partito di Unità Nazionale (UBP) e dal Partito democratico (DP), ha ottenuto la fiducia, con 27 voti favorevoli, 19 contrari e 3 astensioni. Il premier Faiz Sucuoglu ha riferito che il nuovo gabinetto lavorerà in maniera efficiente fino alle prossime elezioni generali, previste per il 23 gennaio 2022.

La Repubblica di Cipro occupa 2/3 del territorio dell’isola, mentre la parte restante è sotto il controllo della Repubblica Turca di Cipro del Nord, fondata il 15 novembre 1983.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.