Esplosione a Liverpool: cosa sappiamo

Pubblicato il 14 novembre 2021 alle 21:26 in Europa UK

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Un taxi è esploso fuori dal Women’s Hospital di Liverpool, nel Regno Unito, alle 10:59, ora locale, del 14 novembre, uccidendo una persona e ferendone un’altra. Gli agenti dell’antiterrorismo stanno conducendo le indagini sul caso e hanno arrestato 3 uomini in connessione ai fatti

La polizia del Merseyside ha dichiarato di aver appreso che l’auto coinvolta era un taxi che si era fermato all’ospedale poco prima che si verificasse l’esplosione. Il capo della polizia, Serena Kennedy, ha poi aggiunto che gli agenti hanno ricevuto segnalazioni sull’accaduto poco prima delle 11:00, ora locale. Le fotografie di un’auto in fiamme sono circolate rapidamente sui social media, così come i rapporti sulla presenza di artificieri, insieme alla polizia, ai vigili del fuoco e al servizio di ambulanza. Kennedy ha affermato che le autorità stanno lavorando per stabilire cosa sia successo ma, viste le dinamiche, per cautela, la polizia antiterrorismo sta conducendo le indagini con il supporto dalla polizia del Merseyside. Al momento, l’esplosione non è stata ancora dichiarata un caso di terrorismo.

Gli agenti del Merseyside hanno effettuato tre arresti, si tratta di tre uomini di 29, 26 e 21 anni, catturati nella zona di Kensington e trattenuti ai sensi del Terrorism Act.

Secondo quanto riferito da The Telegraph, la persona morta era un passeggero all’interno del veicolo mentre il tassista sarebbe riuscito a scendere dall’auto prima che venisse completamente avvolta dalle fiamme, rimanendo però ferito. Quest’ultimo si trova al momento in ospedale.

La zona è stata ed è tutt’ora isolata. Il Liverpool Women’s Hospital ha affermato di aver limitato l’accesso ai visitatori “fino a nuovo avviso” e di aver deviato alcuni pazienti. Ai residenti di Rutland Avenue, Sefton Park, è stato detto di rimanere in casa e la lunga strada è stata sigillata. La polizia del Merseyside ha affermato di aver isolato anche Boaler Street nell’area di Kensington, a circa 3 chilometri di distanza dalla scena dell’esplosione. Il sindaco di Liverpool, Joanne Anderson, ha descritto l’incidente come “inquietante e sconvolgente” ringraziando i servizi di emergenza per la loro rapida risposta.

Il Liverpool Women’s Hospital si trova ad un kilometro e mezzo dalla Cattedrale di Liverpool, dove si stavano riunendo membri del personale militare, veterani e dignitari civici di tutta la città per una funzione in occasione della Remembrance Sunday. Quest’ultima ricorda il contributo di soldati e civili inglesi e del Commonwealth nelle due guerre mondiali e nei conflitti successivi.

Secondo il Global Terrorism Index del 2020, il Regno Unito è tra i primi 30 Paesi del mondo per il livello di impatto del terrorismo, nonché primo dell’UE.

Tra gli attentati terroristici subiti dal Paese negli ultimi anni, quello di Manchester è uno dei più tragici. Ventidue persone sono state uccise, mentre alter 64 sono rimaste ferite nell’attacco terroristico del 22 maggio 2017, avvenuto alla fine del concerto della pop-star Ariana Grande. L’esplosione è avvenuta intorno alle 22:30 locali presso uno spazio pubblico dell’arena, dove erano presenti circa 21.000 persone. Numerosi testimoni hanno riferito che il boato ha spaventato tutti i presenti, che sono scappati urlando. Tra le 22 vittime ci sono stati diversi bambini e ragazzi. La detonazione è stata causata da un attacco suicida.

L’attentatore era il 22enne di origini libiche, Salman Abedi. Il 23 maggio, l’ISIS ha rilasciato un comunicato online in diverse lingue, in cui ha spiegato che “l’attentatore era un soldato del califfato”, e che più di 100 crociati erano stati uccisi o feriti durante un “concerto vergognoso”. Nei giorni seguenti all’attacco, i due fratelli dell’attentatore sono stati arrestati. Ismail Abedi è stato preso il 23 maggio a Manchester, mentre Hashim Abedi è stato trattenuto a Tripoli la notte del giorno seguente. Le forze di sicurezza che hanno arrestato Hashim hanno riferito che sia lui che Salman erano membri dell’ISIS. 

Ad oggi, quello all’arena di Manchester rimane il peggior attacco avvenuto nel Regno Unito dagli attentati di Londra del 7 luglio 2005, i quali causarono 56 morti, inclusi gli attentatori, e circa 700 feriti.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione