Turchia: industria della difesa pronta alla produzione di massa di veicoli terrestri senza pilota

Pubblicato il 10 novembre 2021 alle 12:35 in Medio Oriente Turchia

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L’industria della difesa turca è pronta ad avviare la produzione di massa di veicoli terrestri senza pilota (UGVs) leggeri, di classe media e di classe pesante, nel breve futuro. In occasione di una cerimonia dedicata agli UGVs e alla tecnologia robotica militare, tenutasi il 7 novembre ad Ankara, sono stati firmati diversi accordi presso lo stabilimento della principale compagnia di difesa locale FNSS. Oltre al capo della Presidenza delle industrie della difesa (SSB), Ismail Demir, hanno preso parte all’evento alcuni rappresentanti di importanti aziende turche del settore della difesa, tra cui Aselsan, Havelsan e Katmerciler.

Demir ha riferito che l’industria della difesa turca ha “iniziato a farsi un nome”, aggiungendo che tale settore sta mettendo in atto una nuova visione per lo sviluppo di sistemi telecomandati. Nell’evidenziare che il campo di battaglia odierno è dotato della tecnologia più avanzata, il capo dell’SSB ha spiegato che l’uso degli UGVs aumenterà, portando diversi benefici. “Con il successo ottenuto con i droni (UAV), è necessario introdurre un sistema simile per i veicoli terrestri, marittimi e persino sottomarini, ma anche realizzare veicoli senza pilota multiruolo e per lavorare direttamente con sistemi robotici”, ha precisato Demir, specificando che il soddisfacimento delle diverse necessità operazionali sarà possibile soltanto con l’integrazione e l’interoperabilità di questi sistemi. A suo avviso, se la Turchia non sarà in grado di prevedere gli sviluppi futuri nel campo della difesa, potrà essere colta di sorpresa dai propri avversari.

Prototipi di UGVs di varie dimensioni e capacità sono già stati consegnati sul campo per condurre esperimenti ed avere un riscontro, fondamentale per perfezionare i prodotti. “L’obiettivo in battaglia è che le forze turche abbiano l’opportunità di intimidire gli avversari e sconfiggerli, di avere una struttura che vede senza essere vista, che percepisce senza essere percepita e che colpisce senza essere colpita”, ha specificato Demir.

Durante la cerimonia, SSB e la società Havelsan hanno firmato un accordo sullo sviluppo di un UGV di classe pesante, mentre Aselsan, Best Group, Elektroland e Havelsan hanno siglato una “Dichiarazione di intenti sulla produzione di massa di UGV di classe media”.

Negli ultimi anni, l’industria della difesa turca ha avviato una serie di progetti fondamentali sotto la guida della SSB, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza della Turchia dagli altri nel settore della difesa, e diventare un importante concorrente tra i maggiori esportatori di armi del mondo. Demir ha spiegato che l’istituzione è diventata un ente statale ufficiale durante l’era repubblicana dopo che il paese ha affrontato molti ostacoli interni ed esterni.

Nel 1985, quando Turgut Ozal era primo ministro, fu istituita la Defense Industry Development and Support Administration (SAGEB) per sviluppare l’industria della difesa nazionale e modernizzare le forze armate turche (TSK). L’istituzione, che in seguito cambiò struttura, divenendo il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa, si concentrò su programmi congiunti internazionali con la produzione nazionale e la realizzazione di progetti di offset fino agli anni 2000. La riunione del Comitato esecutivo dell’industria della difesa del maggio 2004, quando Erdogan era primo ministro, ha costituito un punto di svolta per l’attuazione dei progetti nazionali, poiché la ristrutturazione nella presidenza delle industrie della difesa ha segnato il l’inizio di una nuova era per il settore.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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