La guerra civile in Libia: esce il nuovo libro della coordinatrice di Sicurezza Internazionale, Sofia Cecinini

Pubblicato il 9 novembre 2021 alle 14:11 in Libia

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Il volume ricostruisce i momenti cruciali della guerra civile in Libia per rispondere alle principali domande che attraversano il dibattito accademico e politico, tra cui il ruolo dell’Italia nella crisi libica, le scelte strategiche di Obama, Trump e Biden, il ruolo di Egitto, Russia, Francia, Arabia Saudita, Turchia, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, la rivalità tra Italia e Francia nel Mediterraneo, e la penetrazione dell’isis. L’autrice propone una periodizzazione del conflitto in quattro fasi. La prima, denominata “periodo dei fallimenti elettorali”, ha avvio nell’ottobre 2011, quando si conclude l’intervento della nato, e termina con le elezioni del giugno 2014. La seconda, detta “periodo del collasso”, è compresa tra l’agosto 2014 e il dicembre 2015, mese della firma dell’accordo di Skhirat. La terza, o “periodo della rivalità tra Haftar e al-Serraj”, inizia nel marzo 2016 e giunge fino all’offensiva del generale Haftar contro Tripoli dell’aprile 2019. La quarta, o dell’“inversione degli equilibri”, va dall’intervento della Turchia in Libia al fianco del governo di Tripoli, nel novembre 2019, fino ai primi mesi del governo Draghi (maggio 2021). L’excursus di questi complessi dieci anni apre a una riflessione sui possibili scenari a breve termine di un conflitto che fa parte di un contrasto ancor più grande e articolato per il predominio nel Mediterraneo.

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di Redazione

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