La Cambogia riceve la ministra degli Esteri australiana

Pubblicato il 8 novembre 2021 alle 19:04 in Australia Cambogia

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La ministra degli Esteri australiana, Marise Payne, ha incontrato il primo ministro cambogiano, Hun Sen, l’8 novembre. I due hanno parlato di questioni come la pandemia di coronavirus.

I due si sono scambiati opinioni sul commercio e sulla fornitura di assistenza dell’Australia alla Cambogia nei settori dell’istruzione, della salute, dell’agricoltura e della difesa, in base a quanto riferito dal portavoce del premier cambogiano, Eang Sophalleth. Payne ha dichiarato che l’Australia fornirà 3,5 milioni di dosi di vaccino contro il coronavirus alla Cambogia, con 1,5 milioni di dosi che dovrebbero arrivare entro la fine del 2021. A febbraio, l’Australia aveva già annunciato una sovvenzione separata di 28 milioni di dollari per la Cambogia per consentirle di acquistare 3 milioni di dosi. Payne, che ricopre anche il ruolo di Ministro per le Donne, ha fatto visita a un centro di accoglienza per donne sopravvissute alla violenza nella capitale cambogiana di Phnom Penh che riceve il sostegno del governo australiano.

La Cambogia è la seconda tappa del tour regionale di Payne che è arrivata dalla Malesia e visiterà poi il Vietnam e l’Indonesia.

Prima del viaggio della ministra australiana in Malesia, Cambogia, Vietnam e Indonesia, il Ministero australiano degli Affari Esteri e del Commercio aveva annunciato che uno dei suoi obiettivi fosse “rafforzare il nostro lavoro condiviso per promuovere la ripresa economica e sanitaria della regione dal coronavirus”. Il Ministero ha anche affermato che il viaggio di Payne è stato il seguito di un accordo per stabilire un partenariato strategico globale tra l’Associazione delle nazioni del sud-est asiatico(ASEAN) e l’Australia, del 27 ottobre scorso.

A ottobre, la Cambogia ha assunto la presidenza di turno dell’ASEAN. Diversi membri del gruppo, tra cui Malesia e Indonesia, hanno espresso preoccupazione per il piano dell’Australia di costruire sottomarini a propulsione nucleare nell’ambito del patto AUKUS siglato con Regno Unito e gli Stati Uniti. Il 27 ottobre, il primo ministro australiano, Scott Morrison, aveva detto ai leader dell’ASEAN che l’intesa non cambierà l’impegno di Canberra nella regione o verso la non proliferazione nucleare. Il 15 settembre scorso, il presidente degli USA, Joe Biden, aveva annunciato che Australia, Stati Uniti e Regno Unito avevano stretto una nuova alleanza trilaterale in materia di sicurezza che comprende uno sforzo congiunto per aiutare l’esercito australiano ad acquisire sottomarini a propulsione nucleare, nell’apparente tentativo di contrastare la Cina. Biden aveva però sottolineato che le navi sarebbero armate convenzionalmente. Canberra aveva annunciato che commissionerà la costruzione di almeno otto sottomarini a propulsione nucleare con tecnologia statunitense e britannica.  Il primo ministro australiano Scott Morrison aveva citato “un ambiente strategico in deterioramento nell’Indo-Pacifico”, facendo riferimento alla crescente potenza militare della Cina nella regione.

Il portavoce di Hun Sen ha detto che Payne ha informato il primo ministro cambogiano sull’accordo che l’ha ringraziata per la spiegazione. La Cambogia è uno stretto alleato della Cina, che ha criticato il patto AUKUS. Alcuni analisti hanno affermato che l’AUKUS potrebbe innescare una corsa agli armamenti più aggressiva con la Cina, che ha definito l’accordo “irresponsabile”.  Nel frattempo, le Filippine, un alleato degli Stati Uniti, hanno accolto con favore l’istituzione di AUKUS.

 

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione