Francia: uomo accoltella un poliziotto a Cannes, si segue la pista terroristica

Pubblicato il 8 novembre 2021 alle 9:47 in Europa Francia

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Un uomo, armato di coltello, ha aggredito un agente di polizia davanti ad un commissariato di Cannes, nel Sud della Francia, prima di essere “neutralizzato”. Lo ha riferito, lunedì 8 novembre, il ministro degli Interni francese, Gerald Darmanin, dichiarando su Twitter: “Un agente della stazione di polizia di Cannes è stato ferito con un coltello. L’aggressore è stato neutralizzato dai colleghi. Andrò subito stamattina sul luogo dell’incidente e porterò tutto il mio sostegno alla polizia nazionale e alla città di Cannes”. L’arrivo del ministro è previsto per le 10:45.

I fatti sono avvenuti nella mattinata di lunedì, poco dopo le 6:35. Un individuo, con in mano un coltello, si è diretto verso un veicolo della polizia parcheggiato davanti al commissariato di Cannes. Dopo aver finto di chiedere informazioni, ha aperto la portiera e ha accoltellato tre volte al petto un poliziotto seduto nell’auto. Quest’ultimo è stato salvato dal giubbotto antiproiettile che aveva addosso. L’aggressore ha poi fatto il giro del veicolo per tentare di attaccare anche il poliziotto seduto accanto, ma è stato fermato da tre colpi di arma da fuoco sparati da un altro agente. Gravemente ferito, l’attentatore ha ripetuto più volte il nome del profeta, prima di essere neutralizzato. Secondo quanto riferito dal quotidiano francese Le Figaro, l’aggressore, identificato come Lakhdar B., sarebbe un algerino, classe 1984, con permesso di soggiorno italiano e sconosciuto alla polizia e ai servizi segreti.

“Un uomo ha aggredito gli agenti vicino alla stazione di polizia centrale di Cannes con un’arma da taglio. Uno dei poliziotti ha risposto con la sua arma da fuoco. Non ci sono morti e le circostanze dell’attentato verranno presto chiarite. Sostegno totale alla nostra polizia”, ha scritto, da parte sua, il sindaco di Cannes, David Lisnard, su Twitter. La pista terroristica è al momento più che probabile.

L’attentato di Cannes arriva mentre la nazione si prepara alle prossime elezioni presidenziali, previste per il 10 aprile 2022 e durante le quali i temi della criminalità e del terrorismo saranno determinanti. L’ultimo attacco a sfondo terroristico nel Paese risaliva al 23 aprile di quest’anno, quando un tunisino di 36 anni ha accoltellato, uccidendola, una poliziotta francese di 49 anni nei pressi del commissariato di Rambouillet, una cittadina situata a Sud-Ovest di Parigi. L’assassino era arrivato in Francia nel 2009. La donna, colpita alla gola mentre rientrava dal pranzo, è morta sul colpo. Prima di saltare al collo della poliziotta, l’uomo aveva gridato “Allah Akbar”. 

Dal 2015, un’ondata di attentati jihadisti ha causato più di 260 morti in Francia. Molti di questi sono attacchi effettuati con coltello e contro le forze dell’ordine, secondo gli slogan ricorrenti dell’organizzazione dello Stato islamico. Solo poco tempo fa, tra settembre e ottobre 2020, la Francia è stata teatro di una recrudescenza della violenza terroristica, con quattro attentati nel giro di poche settimane. Il 25 settembre, un uomo, un 18enne di origine pakistana arrivato in Francia tre anni prima, ha accoltellato due persone fuori dagli ex uffici della rivista Charlie Hebdo. Il 16 ottobre, un insegnante francese, Samuel Paty, è stato decapitato in pieno giorno davanti a una scuola in un comune francese a Nord di Parigi per aver mostrato ai suoi studenti le vignette del Profeta durante un corso sulla libertà di espressione. Il 29 ottobre c’ è stato un attacco nella chiesa di Nizza, dove il tunisino Brahim Aoussaoui ha ucciso 3 persone. Solo due giorni dopo, il 31 ottobre, un uomo ha sparato contro un prete greco ortodosso a Lione. Il sacerdote, Nikolaos Kakavelaki, 52 anni, stava chiudendo la sua chiesa quando è stato colpito a bruciapelo da alcuni colpi di arma da fuoco. 

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Chiara Gentili

 

di Redazione

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