USA: allarme bomba a Yale, evacuato il campus

Pubblicato il 6 novembre 2021 alle 9:19 in USA e Canada

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Una segnalazione sulla presenza di una serie di bombe all’università statunitense di Yale, a New Heaven, nel Connecticut, ha portato all’evacuazione forzata di una serie di edifici del campus, nonché delle aziende vicine alla struttura.

A riferire la notizia, la sera di venerdì 5 novembre, è stata l’agenzia di stampa degli USA Associated Press, citando le testimonianze rilasciate dalle autorità della città e dalla pagina Twitter di Yale. Intorno alle 14:00 del pomeriggio, ora locale, le forze dell’ordine di New Heaven hanno ricevuto una serie di telefonate anonime dallo stesso uomo, il quale denunciava la presenza di bombe in otto edifici del campus universitario. Inizialmente, le autorità locali avevano ordinato agli studenti, al personale universitario e ai dipendenti delle società situate nell’area di mantenere la calma e recarsi a New Heaven Garden. Successivamente, le persone sono state condotte verso “specifici” luoghi predefiniti e sicuri. A seguito delle operazioni di ricerca, anche attraverso cani anti-bomba e dispositivi specializzati, le autorità hanno assicurato che il campus era stato posto in stato di sicurezza e, intorno alle 19:00 ora locale, l’università è stata riaperta e ha ripreso le attività ordinarie.

Le segnalazioni anonime hanno portato anche alla chiusura di diverse strade della città, al fine di consentire alle autorità locali di avviare le operazioni di perquisizione degli edifici dove dovevano trovarsi gli esplosivi. Anche l’FBI e la polizia di Stato si sono recate sul posto per prendere parte alle indagini. L’intero campus nel raggio di cinque isolati dai palazzi interessati è stato chiuso al traffico. “Stiamo trattando le segnalazioni come si trattasse di una minaccia legittima. Tuttavia, al momento, stiamo ancora indagando sull’identità dell’uomo che ha chiamato”, ha dichiarato il capo della polizia di New Haven, Renee Dominguez, in una conferenza stampa tenutasi nel tardo pomeriggio. Il capo della polizia di Yale, Ronnell Higgins, ha affermato che la persona che ha denunciato la presenza di esplosivi in otto edifici non aveva fornito ulteriori dettagli e motivazioni sulla questione.  

La portavoce di Yale, Karen Peart, ha dichiarato che gli edifici del campus sotto minaccia includevano Bingham Hall, Branford College, Grace Hopper College, Jonathan Edwards College, University Theatre, Vanderbilt Hall, Welch Hall e Yale Art Gallery. Anche la Bass Library e il Saybrook College sono stati evacuati per precauzione. Durante il medesimo venerdì, le autorità locali hanno altresì invitato i civili a evitare di recarsi verso il centro della città. Hanno detto che speravano di liberare gli edifici e riaprire le strade entro venerdì sera, ma hanno detto che il processo potrebbe richiedere molto più tempo.

Un episodio analogo si era verificato il 19 agosto, quanto la polizia del Campidoglio degli Stati Uniti aveva negoziato per ore con un sospettato che sosteneva di avere una bomba all’interno del proprio furgone nei pressi della libreria del Congresso, dopo aver evacuato la zona intorno al veicolo. Il sospettato si trovava all’interno del veicolo parcheggiato ad un isolato di distanza dal Campidoglio degli Stati Uniti e dalla Corte Suprema. Dopo ore di negoziazioni, l’uomo si era arreso, secondo quanto riportato dal New York Times.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione