Germania: accoltellamento su un treno, 3 feriti gravi

Pubblicato il 6 novembre 2021 alle 19:17 in Europa Italia

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Tre persone sono rimaste gravemente ferite, sabato 6 novembre, in un accoltellamento avvenuto su un treno ad alta velocità in Germania. A riferirlo è stata la Croce Rossa bavarese. La polizia locale ha reso noto che il sospettato, un 27enne siriano, è stato fermato e arrestato dopo le violenze.

A riportare la notizia, il medesimo sabato, è stata l’emittente statunitense ABC News. Secondo quanto reso noto, l’accoltellamento è avvenuto nel corso della mattinata su un treno ad alta velocità ICE, legato alla compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn, mentre viaggiava tra le città bavaresi di Ratisbona e Norimberga. Un portavoce della Croce Rossa bavarese ha dichiarato di aver dispiegato sul posto un totale di 110 soccorritori, aggiungendo che l’attacco ha provocato “gravi ferite” a tre persone che si trovavano a bordo del mezzo. L’aggressore, identificato come un cittadino siriano di 27 anni, è stato arrestato nella città di Seubersdorf, dove il treno ha interrotto la sua corsa a seguito dell’attacco. Le autorità locali, inoltre, hanno riferito all’agenzia di stampa statunitense Associated Press che i feriti erano tedeschi e provenivano dalle città di Ratisbona e Passau.

A bordo del treno vi erano circa 200-300 persone, le quali sono state evacuate e portate in un luogo vicino, ha spiegato il portavoce della Croce Rossa bavarese. Più tardi, la polizia locale ha dichiarato di aver ricevuto la denuncia dell’attacco intorno alle 9:00 del mattino, ora locale. Il ministro dell’Interno della Germania, Horst Seehofer, ha affermato che il movente del “terribile” attacco è “ancora poco chiaro”. Le autorità non hanno escluso con certezza il movente terroristico.

Quello del 6 novembre è stato il terzo assalto di questo tipo negli ultimi mesi. Nel dettaglio, anche il 28 giugno, un uomo aveva accoltellato due passanti nella città tedesca Orientale di Erfurt. Due giorni prima, il 25 giugno, un cittadino somalo aveva ucciso 3 persone, ferendone gravemente 5, nella città Centrale di Wuerzburg. L’attacco era avvenuto a Barbarossaplatz, una piazza del centro città, quando un uomo aveva cominciato ad aggredire i passanti con un coltello. La polizia era stata allertata intorno alle 17:00, ora locale, e l’aggressore era stato immobilizzato con un colpo alla gamba e poi posto in stato d’arresto. Per quanto riguarda l’episodio del 25 giugno, la polizia aveva reso noto di sospettare che l’estremismo islamista potesse essere il movente dell’aggressione.

L’allarme per il terrorismo islamista rimane alto sul suolo tedesco, a seguito dell’attacco del 19 dicembre 2016 a Berlino. In tale data, un camion guidato da un cittadino tunisino di 24 anni, Anis Amri, aveva travolto le persone che si erano riunite per visitare un mercatino di Natale nella capitale tedesca, provocando 12 morti e 48 feriti. Secondo l’agenzia di intelligence interna del Paese, il numero di persone appartenenti a organizzazioni terroristiche islamiste in Germania era cresciuto, negli anni immediatamente successivi all’attentato, aumentando del 5.5% e raggiungendo la cifra di 12.150 militanti dal 2018 al 2019.

Anche nel 2021, il clima è rimasto teso a tale proposito. Il 16 febbraio, i pubblici ministeri tedeschi hanno accusato 5 uomini tagiki di fare parte di una cellula terroristica legata allo Stato Islamico, che avrebbe reclutato membri e pianificato attentati sul suolo tedesco. Secondo le regole sulla privacy della Germania, le identità dei sospetti sono state rese note solo parzialmente: si tratta di Farhodshoh K., Muhammadali G., Azizjon B., Sunatullokh K. e Komron B. Questi individui sono stati accusati di aver ricoperto vari ruoli nella cellula terroristica di cui faceva parte anche un altro cittadino tagiko, noto come Ravsan B., già condannato a 7 anni di carcere. “Lo scopo dei membri della cellula, che erano in contatto con i leader dell’ISIS in Siria e Afghanistan, era quello di avviare una lotta armata contro quelli che consideravano ‘infedeli’ e di effettuare attacchi in Germania”, secondo l’accusa. Secondo i pubblici ministeri, gli attacchi avrebbero potuto prendere di mira anche basi militari statunitensi in Germania.

A completare il quadro, il Paese è fortemente destabilizzato anche dal terrorismo di estrema destra, che negli ultimi anni ha causato numerosi attacchi per ragioni religiose, contro le minoranze e contro coloro accusati di sostenerle. Uno dei primi episodi a suscitare particolare scalpore fu l’omicidio, il primo giugno 2019, di Walter Luebcke, un membro del partito della cancelliera Angela Merkel, che guidava l’amministrazione regionale nella zona di Kassel nella Germania centrale e aveva sostenuto con forza politiche a favore dell’immigrazione. Un altro episodio, invece, risale al 9 ottobre 2019, in occasione della celebrazione ebraica dello Yom Kippur, quando un estremista di destra ha ucciso due persone nei pressi di una sinagoga della città di Halle, nella Germania orientale. Un movente di questo tipo è stato riscontrato anche nella sparatoria che ha causato la morte di 9 individui di origini straniere, che si trovavano in un bar della città di Hanau, il 20 febbraio 2020. 

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione