Singapore vuole importare energia solare dall’Indonesia

Pubblicato il 26 ottobre 2021 alle 17:55 in Indonesia Singapore

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Due società di Singapore hanno siglato due accordi di sviluppo congiunto per l’importazione di energia solare dall’Indonesia, il 25 ottobre.

Uno degli accordi è stato concluso da Sembcorp Industries con la società di servizi indonesiana di Batam PT PLN Batam e con lo sviluppatore di energie rinnovabili indonesiano PT Trisurya Mitra Bersama (Suryagen). Sembcorp ha dichiarato che le società svilupperanno un progetto integrato di stoccaggio di energia e un’iniziativa per l’energia solare su larga scala nella regione indonesiana di Batam, Bintan e Karimun (BBK). Il progetto consiste in circa 1 GWp (gigawatt di picco) di capacità di generazione di energia solare e un sistema di accumulo di energia su larga scala a BBK per la distribuzione e l’esportazione di energia pulita.

L’altra intesa è stata firmata tra PacificLight Power (PLP), una società di produzione di energia e vendita di elettricità con sede a Singapore, e un consorzio composto da Medco Power Indonesia, un produttore di energia indipendente, e Gallant Venture, una società del Gruppo Salim, per un progetto di importazione di energia solare pilota da 100 MW dall’Indonesia a Singapore.

Entrambe le cerimonie di firma delle intese sono state presiedute dal ministro della Forza Lavoro e secondo ministro per il Commercio e l’Industria di Singapore, Tan See Leng, e dal ministro per l’Energia e le Risorse Minerarie dell’Indonesia, Arifin Tasrif. In una conferenza stampa successiva, Tan ha affermato che l’Indonesia e Singapore devono lavorare a stretto contatto per sviluppare il settore delle energie rinnovabili nei rispettivi Paesi e in tutta la regione. Tan ha quindi affermato: “Incoraggiamo più aziende di Singapore e dell’Indonesia a lavorare insieme per facilitare più progetti di questo tipo che hanno un grande potenziale per portare posti di lavoro e investimenti”. Tasrif ha affermato che l’Indonesia ha fonti di energia rinnovabile in abbondanza ma il loro utilizzo sarebbe ancora molto limitato. In totale, l’Indonesia avrebbe un potenziale di 200 gigawatt di fonti di energia rinnovabile, ma ne userebbe solo il 2,5 % e sarebbe disposta a condividere il suo potenziale rinnovabile con i Paesi vicini come Singapore.

Gli accordi sono stati siglati a margine della Singapore International Energy Week, dove il ministro del Commercio e dell’Industria, Gan Kim Yong, ha annunciato il piano di Singapore di importare circa il 30% della sua elettricità da fonti a basse emissioni di carbonio, come gli impianti di energia rinnovabile, entro il 2035.

Prima del 25 ottobre, il 23 settembre scorso, l’Indonesia aveva approvato la realizzazione di un collegamento per l’energia solare tra Australia e Singapore, noto come Australia-Asia PowerLink o AAPowerLink e realizzato dalla società australiana Sun Cable, a fronte di una promessa di investimento di 2,5 miliardi di dollari da parte di Sun Cable. AAPowerlink genererà elettricità solare da uno dei più grandi progetti di parchi solari al mondo situato a Darwin, nel Territorio del Nord dell’Australia e trasmetterà energia da Darwin a Singapore a partire dal 2028. È stato previsto che il progetto fornirà fino al 15% del fabbisogno elettrico di Singapore e ridurrà le emissioni del Paese di circa sei milioni di tonnellate all’anno. La rotta per l’energia solare che sarà realizzata da Sun Cable attraverserà le acque indonesiane. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.