Indonesia: cosa prevede il bilancio per il 2022

Pubblicato il 25 ottobre 2021 alle 7:16 in Asia Indonesia

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L’Indonesia ha approvato il bilancio dello Stato 2022, che si aggira intorno ai 190 miliardi di dollari. Come evidenziato da The Diplomat sulla base della bozza di bilancio, il piano è sostenuto dall’aspettativa che presto sarà ripristinato uno scenario pre-pandemia e questo si riflette in molte delle ipotesi contenute nel testo.

Innanzitutto, tale aspettativa è particolarmente evidente nelle previsioni di crescita del PIL riprenderà che si attestano a circa il 5% nel 2022, aumentando le entrate fiscali a 1.500 trilioni di rupie indonesiane, equivalenti a circa 106 miliardi di dollari, e contribuirà a ridurre il deficit. Per coprire lo stimolo fiscale straordinario adottato durante la pandemia, l’Indonesia ha registrato deficit più ampi del solito negli ultimi due anni, che si sono attestati al 6,14% del PIL nel 2020 e a circa il 5,82% nel 2021. Entro il 2022, Jakarta intende ridurre tale dato al 4,85% e ha previsto che avrà bisogno di 868 trilioni di rupie, ovvero 61,5 miliardi di dollari, per finanziare il deficit del 2022, più del doppio di quanto richiesto nel 2019.

La autorità finanziarie indonesiane hanno posto come obiettivo a lungo termine riportare il deficit al 3% del PIL, al contempo, però, il bilancio 2022 prevede una spesa complessiva leggermente superiore a quella del 2021. Le autorità non stanno limitando la spesa pubblica e sarebbero disposte ad aumentare i prestiti contratti per farlo. Come riferito da The Diplomat, con tassi di interesse bassi, un rafforzamento della rupia e un disavanzo delle partite correnti in calo, si tratterebbe del momento migliore per eseguire disavanzi fiscali a breve termine al fine di consolidare una ripresa economica post-pandemia.

In termini di distribuzione, il bilancio 2022 prevede l’allocazione di 96 trilioni di rupie per il Ministero della Salute, 78 trilioni di rupie per il Ministero degli Affari Sociali, 134 trilioni per il Ministero della Difesa e 111 trilioni per la Polizia nazionale. Le prime due voci sono diminuite rispetto al 2021, mentre il Ministero della Difesa e la Polizia di Stato hanno visto aumentare i propri bilanci, il che ha suscitato qualche critica. Oltre a questo, altri importi consistenti saranno trasferiti direttamente alle amministrazioni locali o assumono la forma di sussidi e altre spese non ministeriali. Nel tenere conto di questi vari altri meccanismi di trasferimento, il Ministero delle Finanze stima che la spesa per l’assistenza sanitaria e sociale rappresenti il 25% del bilancio totale 2022. Si tratta di un valore inferiore al picco del 30% del 2021, ma superiore al livello pre-pandemia del 18 %. La spesa per la difesa, nel frattempo, rimane al livello storico di circa il 5 % del bilancio. Per The Diplomat, da tali dati si evince che, nel 2022, lo Stato intende continuare a spendere al di sopra di quanto fatto in passato sulle aree più colpite dalla pandemia: sanità e assistenza sociale.

Il bilancio del 2022 suggerirebbe poi che il governo spera che la quantità di stimolo fiscale finanziato dal deficit di cui ha bisogno per continuare a riversarsi nell’economia comincerà a diminuire. Resterebbe però da vedere se l’economia crescerà effettivamente del 5% e genererà le entrate fiscali previste, ma i politici hanno dimostrato di essere disposti a contrarre debiti per colmare un eventuale divario. Questo indicherebbe si tratta di un bilancio progettato pensando alle priorità interne, piuttosto che tenendo conto di ciò che potrebbero fare i mercati dei capitali globali o le banche centrali di altri Paesi.

Nel 2020, l’economia indonesiana, che è la più grande del Sud-Est Asia, ha assistito alla prima recessione negli ultimi vent’anni, a causa della diffusione della pandemia di coronavirus e delle conseguenze che questa ha avuto sull’economia mondiale. In tutti i trimestri del 2020, il PIL indonesiano ha subito una contrazione per poi uscire dalla recessione nel secondo trimestre del 2021 quando il PIL dell’Indonesia è aumentato del 7,07%. Nel primo trimestre del 2021, l’economia indonesiana aveva subito una contrazione per il quarto trimestre consecutivo, diminuendo delle 0,74% anno su anno, tra gennaio e marzo 2021. Tuttavia, il trend in discesa era rallentato rispetto alla contrazione del 2,19% registrata tra ottobre e dicembre 2020.Lo slancio della ripresa era stato colpito da nuovi picchi di contagi di coronavirus a luglio 2021 ma la banca centrale ha affermato che l’attività interna è gradualmente migliorata da quando le restrizioni sono state allentate alla fine di agosto.  

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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