Giappone: navi militari russe navigano intorno al Paese

Pubblicato il 25 ottobre 2021 alle 13:20 in Cina Giappone Russia

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Il ministero della Difesa giapponese ha affermato, il 25 ottobre, che cinque navi della marina russa sono entrate nel Mar del Giappone attraverso lo Stretto di Tsushima nel Sud-Ovest del Paese, dopo aver precedentemente formato una flottiglia con cinque navi cinesi navigando intorno alla maggior parte dell’arcipelago giapponese. Il 23 ottobre, Russia e Cina avevano dato notizia della conclusione delle operazioni congiunte, durate sette giorni, nel Mar Cinese Orientale.

In particolare, la Forza marittima di autodifesa (JMSDF) giapponese ha avvistato cinque navi della marina russa che navigavano in direzione Nord-Est, a circa 140 chilometri a Sud-Ovest di Tsushima, nella prefettura Sud-occidentale di Nagasaki, intorno alle 22:00, ora locale, del 23 ottobre per poi entrare nel Mar del Giappone. Verso le 10:00 di domenica 24 ottobre, un elicottero è stato visto decollare e atterrare su una fregata, una delle cinque navi russe, a circa 60 km a Nord-Est di Tsushima. In base a quanto comunicato nella dichiarazione congiunta sino-russa, il 23 ottobre, la prima formazione navale congiunta sino-russa ha tenuto una cerimonia di separazione nelle acque orientali del Mar Cinese Orientale, dopo il primo pattugliamento congiunto nel Pacifico Occidentale tra le rispettive Marine militari.

Il vice segretario del governo giapponese, Yoshihiko Isozaki, ha affermato che il governo sta seguendo tali sviluppi con grande attenzione. Isozaki ha dichiarato: “Continueremo a condurre accuratamente le attività di sorveglianza nelle acque e nello spazio aereo che circondano il Giappone”, aggiungendo che il Giappone ha fatto decollare i caccia delle proprie forze aeree dopo che gli elicotteri di bordo delle forze navali russe e cinesi hanno sorvolato le aree vicino alle isole Izu e al Mar Cinese Orientale. Il ministro della Difesa giapponese, Nobuo Kishi, intanto, ha espresso preoccupazione per le attività delle navi russe e cinesi nei pressi del Giappone, in occasione di un incontro con il segretario della Marina degli Stati Uniti Carlos Del Toro. Durante l’incontro, Kishi ha affermato: “La situazione della sicurezza intorno al Giappone sta diventando sempre più grave”, per poi parlare anche del recente lancio di prova della Corea del Nord di un missile balistico lanciato da un sottomarino. Del Toro ha affermato che gli Stati Uniti desiderano rafforzare la cooperazione con il Giappone nel settore marittimo.

Il Ministero della Difesa giapponese intanto sta analizzando gli ultimi sviluppi. Le navi russe e cinesi avrebbero preso parte a un’esercitazione congiunta condotta dai due Paesi nel Mar del Giappone dal 14 al 17 ottobre scorsi. A conclusione delle operazioni, il 18 ottobre, 10 imbarcazioni russe e cinesi hanno attraversato per la prima volta lo Stretto di Tsugaru, situato tra l’isola principale di Honshu e la prefettura settentrionale di Hokkaido. Quest’ultimo si restringe fino a raggiungere 19,5 km di distanza tra le due sponde, collega il Mar del Giappone all’Oceano Pacifico e si tratta di acque internazionali aperte alle navi straniere. Durante la Guerra Fredda, Tokyo decise di limitare le sue acque territoriali a sole tre miglia nautiche dalla costa sia di Honshu sia di Hokkaido, nonostante potesse rivendicare i propri diritti fino a 12 miglia nautiche. La striscia di acqua non reclamata ha permesso alle navi statunitensi che trasportano armi nucleari di transitare nello stretto senza violare l’impegno del Giappone nei confronti dei “Tre principi non nucleari” di non sviluppare o schierare armi atomiche, oltre a non consentire alle armi nucleari di entrare nel suo territorio.

Secondo il ministero della Difesa giapponese, la flotta di 10 navi russe e cinesi sarebbe poi andate in direzione Sud nell’Oceano Pacifico transitando per lo Stretto di Osumi, di fronte alla prefettura di Kagoshima, a Sud-Ovest del  Giappone, prima di entrare nel Mar Cinese Orientale. Le navi da guerra russe si sono separate dalle navi cinesi al largo di un gruppo di isole a Nagasaki nel Mar Cinese Orientale intorno alle 11:00 del 23 ottobre.

Cina e Russia hanno cooperato regolarmente conducendo esercitazioni militari a partire dal 2012, nell’ambito del loro partenariato strategico di coordinamento Dal 2019, i due Paesi hanno condotto pattugliamenti aerei strategici congiunti annuali sul Mar Cinese Orientale e sul Mar del Giappone. Intanto, i legami del Giappone con la Cina sono tesi per rivendicazioni contrastanti sulle isole Senkaku/Diaoyu, nel Mar Cinese Orientale, ma anche per le ultime dichiarazioni giapponesi su Taiwan. Tokyo ha poi una disputa territoriale con Mosca riguardante le isole Curili.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione