Pyongyang testa un missile balistico lanciato da un sottomarino (SLBM)

Pubblicato il 19 ottobre 2021 alle 12:03 in Corea del Nord Corea del Sud Giappone

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La Corea del Nord ha testato un missile balistico lanciato da un sottomarino (SLBM) al largo della sua costa orientale, secondo quanto riferito dalle forze armate Sud-coreane, il 19 ottobre. Il test si colloca in concomitanza con l’apertura della fiera bellica International Aerospace and Defence Exhibition (ADEX) a Seoul e ad un giorno di distanza dall’incontro USA-Corea del Sud sulle capacità nucleari di Pyongyang.

La notizia del lancio è stata diffusa e confermata sia da funzionari della Corea del Sud, sia del Giappone. Il missile è stato lanciato intorno alle 10:17, ora locale, dal mare nelle vicinanze della città Nord-coreana di Sinpo, dove si trovano i sottomarini e le attrezzature per testare gli SLBM di Pyongyang. Non sarebbe chiaro se il missile sia stato lanciato da un sottomarino o da una chiatta di prova sommergibile, come già accaduto nella maggior parte dei test precedenti. Le forze armate Sud-coreane hanno affermato che stanno monitorando da vicino la situazione e mantenendo una posizione di prontezza, in stretta collaborazione con gli Stati Uniti, per prepararsi a possibili lanci aggiuntivi.

Il comando indo-pacifico delle forze armate statunitensi ha condannato il lancio definendolo “destabilizzante”, ma ha valutato che non rappresentava una minaccia immediata per gli Stati Uniti o i suoi alleati. Secondo una fonte militare, il missile ha volato per circa 430-450 km a un’altitudine massima di 60 km. Intanto, il Consiglio di sicurezza nazionale della Corea del Sud ha tenuto una riunione di emergenza e ha espresso “profondo rammarico” per il test, esortando Pyongyang a riprendere i colloqui. Il primo ministro giapponese, Fumio Kishida, ha affermato che sono stati rilevati due missili balistici e che è “deplorevole” che la Corea del Nord abbia condotto una serie di test missilistici nelle ultime settimane. Kishida ha annullato gli incontri programmati per la campagna elettorale nel Nord del Giappone e starebbe pianificando di tornare a Tokyo per affrontare la situazione dei missili.

L’ultimo test di SLBM della Corea del Nord era stato condotto nell’ottobre 2019, quando un missile Pukguksong-3 era stato lanciato da una piattaforma sottomarina, volando per 450 km a un’altitudine massima di 910 km. Pyongyang ha esibito i nuovi SLBM Pukguksong-4 e Pukguksong-5 durante le sue parate militari di ottobre e gennaio 2021, insieme ad un missile più piccolo mai visto prima. Secondo i funzionari Sud-coreani, la Corea del Nord starebbe poi lavorato al suo primo sottomarino operativo in grado di lanciare SLBM. Attualmente, il Paese ha un sottomarino missilistico balistico sperimentale che sostiene sia stato utilizzato in un test del 2016, anche se alcuni analisti affermano che potrebbe aver utilizzato una chiatta.

Più di recente, invece, Pyongyang ha eseguito una serie di test missilistici, l’ultimo dei quali risale al primo ottobre scorso, quando è stato lanciato un missile antiaereo. Nel mese di settembre 2021, la Corea del Nord aveva già testato missili da crociera a lungo raggio, missili mobili ferroviari e missili ipersonici. In particolare, il 28 settembre, aveva lanciato il missile ipersonico di nuova generazione “Marte-8”, il 15 settembre scorso, invece, aveva testato un missile mobile ferroviario colpendo con precisione un bersaglio situato in 800 km nel Mar del Giappone. L’11 e 12 settembre, infine, l’Accademia delle scienze e della difesa Nord-coreana aveva lanciato missili da crociera a lungo raggio di nuova generazione. Secondo il professor Park Won-gon, del dipartimento di studi Nord-coreani della Ewha Womans University, i recenti test missilistici rispecchierebbero il piano quinquennale di Pyongyang per rafforzare le sue capacità legate alle armi strategiche.

Prima di tali lanci, il 7 settembre, la Corea del Sud aveva testato per la prima volta un missile balistico lanciato da un sottomarino, diventando il primo Paese senza capacità nucleari a sviluppare un sistema di tale genere. Moon aveva affermato che le crescenti capacità missilistiche della Corea del Sud serviranno da “deterrente sicuro” contro le provocazioni Nord-coreane. A tal proposito, il 18 ottobre, gli inviati degli Stati Uniti e della Corea del Sud si sono incontrati a Washington per discutere lo stallo nucleare con la Corea del Nord mentre i capi dei servizi di intelligence di Tokyo, Washington e Seoul si sarebbero incontrati nella capitale Sud-coreana, il 19 ottobre. Intanto, in base a quanto riferito dagli organizzatori, ADEX Sarà la più grande fiera della difesa della Corea del Sud di sempre, con esposizioni di aerei da combattimento di nuova generazione, elicotteri d’attacco, droni e altre armi avanzate, nonché razzi spaziali e progetti aerospaziali civili. La Corea del Sud si sta anche preparando a testare il suo primo veicolo di lancio spaziale realizzato nel Paese, il 21 ottobre.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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