Le aziende cinesi cercano litio in Argentina

Pubblicato il 18 ottobre 2021 alle 7:18 in Argentina Cina

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L’azienda estrattiva Zijin Mining ha annunciato che intende acquisire attività minerarie di litio dall’azienda canadese Neo Lithium Corp., principalmente attiva in Argentina, per oltre 4,9 miliardi di yuan, per espandere ulteriormente il ventaglio di minerali strategici legati all’energia. Secondo una stima di Nikkei Asia, più società cinesi hanno speso oltre 1 miliardo di dollari in diritti su tre miniere di litio in Argentina.

In base a quanto annunciato, Zijin Mining acquisirà tutte le azioni ordinarie emesse e circolanti di Neo Lithium in contanti, al prezzo di 6,5 dollari canadesi per azione, attraverso una società interamente controllata costituita in Canada. L’importo della transazione sarà di circa 960 milioni di dollari canadesi, pari a circa 4,94 miliardi di yuan. Zijin Mining ha dichiarato che il litio è un minerale strategico per le energie alternative e, in quanto tale, rientra tra i minerali che l’azienda vuole iniziare ad estrarre, in base alle ultime strategie interne definite. Zijin Mining è impegnata da molto tempo nello sviluppo di oro, rame, zinco e altri minerali di metalli non ferrosi. La principale risorsa di Neo Lithium, invece, è il progetto a Tres Quebradas (3Q) Salar nella provincia di Catamarca, un’area del Nord-Ovest dell’Argentina che rientra nel “Triangolo del litio”, che comprende anche parti della Bolivia e del Cile. I tre Paesi Sud-americani inclusi nell’area ospitano insieme quasi il 60% delle riserve globali di litio, secondo i dati di Geological Survey, con sede negli Stati Uniti.

Il progetto è ora nella sua fase pilota, ma si prevede che produrrà 20.000 tonnellate di carbonato di litio per batterie all’anno per 35 anni, secondo uno studio di fattibilità completato ad aprile. Zijin intende chiudere l’accordo nella prima metà del 2022.

Oltre a Zijin Mining, anche Contemporary Amperex Technology Ltd. (CATL), il principale produttore di batterie per auto della Cina, ha manifestato interesse per l’estrazione di litio in Argentina. CATL, che detiene una partecipazione dell’8% in Neo Lithium, il 29 settembre, aveva dichiarato che avrebbe acquistato Millennial Lithium, un’altra azienda estrattiva quotata a Toronto e attiva in Argentina, per 377 milioni di dollari canadesi. La risorsa principale di Millennial è il progetto per l’estrazione di litio Pastos Grandes nella provincia argentina di Salta.

La cinese Ganfeng Lithium, che a luglio aveva dichiarato di voler acquistare Millennial per 353 milioni di dollari canadesi, invece, il 21 settembre, ha raggiunto un accordo per aumentare al 100% la propria partecipazione nel progetto Mariana Lithium a Salta, acquistando il restante 8,6% del capitale detenuto da International Lithium, quotata a Toronto, per 16,8 milioni di dollari canadesi.

A differenza di CATL e Zijin, Ganfeng ha già numerose risorse legate al litio in tutto il mondo.A lla fine di agosto, ad esempio, ha raggiunto un accordo per acquistare Bacanora Lithium, quotata a Londra, per 284,8 milioni di sterline. L’azienda principale di Bacanora è un deposito messicano che dovrebbe produrre 20.000 tonnellate di carbonato di litio all’anno. Ganfeng ha anche miniere in Cina e Australia, così come il progetto sul litio Cauchari-Olaroz nella provincia argentina di Jujuy.

L’Argentina, che è rimasta indietro rispetto a Cile e Australia nella produzione di litio, ha riformato le proprie leggi, riducendo le tasse e migliorando le infrastrutture con l’obiettivo di aumentare le entrate delle esportazioni. Tali provvedimenti hanno attirato l’attenzione anche di aziende che non si occupavano di litio, come Zijin Mining.

Al momento, a livello mondiale, le risorse di litio sono concentrate in Sud America e in Australia. Il 90% dell’attività estrattiva sarebbe poi gestito da quattro compagnie energetiche, ovvero le statunitensi Albemarle e FMC Corporation, l’australiana Resources Capital Fund e la cilena SQM. La Cina, oltre a essere il primo consumatore al mondo di tale prodotto, sarebbe poi anche il primo fornitore di litio puro al 99,9%. Al momento, il mercato mondiale delle batterie, invece, è dominato dall’azienda cinese CATL, dalla Sud-coreana LG Chem e dalla giapponese Panasonic.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione