Turchia: USA favorevoli alla vendita dei caccia F-16

Pubblicato il 17 ottobre 2021 alle 12:22 in Turchia USA e Canada

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Domenica 17 ottobre, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero proposto di vendere caccia F-16 alla Turchia, come risarcimento per il programma degli F-35, dal quale Ankara era stata rimossa dopo aver acquistato sistemi di difesa missilistica dalla Russia.

L’agenzia di stampa Reuters aveva riferito, l’8 ottobre, che la Turchia ha presentato una richiesta agli Stati Uniti per l’acquisto di 40 caccia F-16 prodotti dalla Lockheed Martin e quasi 80 kit di modernizzazione per i suoi aerei da guerra. Un tale accordo, del valore di miliardi, dovrebbe prima essere approvato dal Dipartimento di Stato degli USA e dal Congresso. La vendita rappresenterebbe un risarcimento verso Ankara, che aveva ordinato più di 100 jet F-35, anch’essi realizzati da Lockheed Martin, ma non li ha mai ricevuti poiché il Paese è stato rimosso dal programma nel 2019, dopo aver acquisito i sistemi di difesa missilistica russi S-400. La notizia non è ancora stata confermata dalle autorità degli USA. 

A tale proposito, è necessario ricordare che il 14 dicembre del 2020, gli Stati Uniti avevano imposto sanzioni alla Turchia per l’acquisto del sistema russo. La decisione, annunciata da tempo dall’amministrazione dell’ex presidente statunitense Donald Trump, era stata confermata dall’ex segretario di Stato, Mike Pompeo, su Twitter, a pochi giorni dalla fine del mandato. Gli Stati Uniti, così come gli altri Paesi della NATO, temono che se Ankara avesse a disposizione sia gli S-400 sia i caccia di quinta generazione F-35, i radar delle unità di contraerea russe impareranno a calcolare e tracciare i movimenti aerei statunitensi, perdendo il vantaggio acquisito con la nuova tecnologia. 

Esclusa dal programma sugli F-35, la Turchia ha risposto lanciando nuovi programmi di sviluppo di armamenti prodotti interamente nel Paese. Alcuni di questi sono stati svelati durante la Fiera dell’Industria della Difesa Internazionale del 2021, che si è tenuta dal 17 al 20 agosto presso il Tuyap Fair Convention & Congress Center di Istanbul. Un modello in scala reale di un caccia stealth di quinta generazione turco, noto come TF, è stato mostrato in tale occasione. “È un progetto molto prestigioso e una svolta tecnica per la Turchia che introdurrà molte nuove tecnologie per l’intera industria della Difesa”, ha affermato Ugur Zengin, vicepresidente del progetto National Combat Aircraft.

Il mezzo, che sostituirà i vecchi caccia F-4 e F-16 dell’aeronautica turca, dovrebbe essere pronto per essere mostrato al pubblico nel 2023, centenario della fondazione della Repubblica turca, e dovrebbe essere operativo due anni dopo, secondo Al-Jazeera English. “Tutti i sistemi missilistici saranno prodotti da compagnie locali”, ha dichiarato Zengin. “L’obiettivo finale è avere un aereo che sia al 100% turco, anche se inizialmente saranno utilizzati i motori F110”, ha aggiunto, riferendosi al motore progettato da GE Aviation e costruito su licenza in Turchia. Tuttavia, la richiesta di nuovi velivoli militari agli USA fa pensare che Ankara deve ancora fare progressi in tale settore. 

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Maria Grazia Rutigliano 

 

di Redazione

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