Il Venezuela accusa la Colombia dell’omicidio di due ragazzi migranti

Pubblicato il 14 ottobre 2021 alle 17:12 in Colombia Venezuela

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Il governo venezuelano ha annunciato che porterà davanti alla Corte Penale Internazionale il presidente della Colombia, Iván Duque, con l’accusa di “sterminio” e “persecuzione” di migranti. Lo ha dichiarato, mercoledì 13 ottobre, la vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez. Poco dopo, il governo colombiano ha pubblicamente respinto le “recenti e infondate accuse” mosse da Caracas.

Il caso sarebbe scoppiato dopo l’omicidio, l’8 ottobre, di due giovani venezuelani, uno di 12 e l’altro di 18 anni, uccisi nel comune di Tibú, in Colombia. Rodríguez ha sottolineato che l’episodio si iscrive all’interno di una politica sistematica di sterminio condotta dalle autorità colombiane contro i migranti venezuelani. “Voglio annunciare ufficialmente al Paese e alla comunità internazionale che il Venezuela condurrà Iván Duque davanti alla Corte Penale Internazionale per il crimine di sterminio e persecuzione, contemplato nell’articolo 71.H dello Statuto di Roma, per le azioni commesse contro i nostri migranti e per questo omicidio specifico”, ha affermato la vicepresidente in una dichiarazione trasmessa attraverso la tv di stato venezuelana. Rodríguez ha poi accusato Duque di trarre profitto dall’immigrazione venezuelana, affermando che, in un solo anno, il presidente avrebbe ricevuto 1,6 miliardi di dollari per occuparsi del settore. La vicepresidente ha infine dichiarato che gli oppositori del governo di Caracas, nello specifico Julio Borges e Juan Guaidó, sosterrebbero le politiche di Duque contro i migranti venezuelani e ruberebbero i beni statali all’estero. Rodríguez ha dunque chiesto che l’UNHCR, in particolare il suo Alto commissario, Filippo Grandi, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e l’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, parlino immediatamente e indaghino sugli attacchi contro i venezuelani in Colombia.

Dal canto suo, il Ministero degli Esteri colombiano ha riferito in una nota che “il governo della Colombia respinge e smentisce le recenti dichiarazioni infondate fatte da diversi portavoce della dittatura di Nicolás Maduro che denunciano una presunta politica di aggressione, discriminazione e xenofobia nei confronti della popolazione migrante venezuelana”. Il Ministero ha aggiunto che queste dichiarazioni hanno lo scopo di distogliere l’attenzione da altri “sfortunati eventi accaduti di recente in quel Paese, come la morte dell’ex ministro della Difesa, Raúl Isaías Baduel, il decimo prigioniero politico che perde la vita sotto la custodia del regime di Maduro”. Infine, secondo quanto riferito dalla nota ministeriale, la Colombia ha assicurato che il governo di Duque si impegna a servire l’intera popolazione venezuelana in fuga dalla “crisi sociale, economica e politica” e dalla “costante violazione dei diritti umani, generata da un regime dittatoriale che viola le libertà e che ha distrutto la democrazia di quella nazione”. In Colombia vivono più di 1,8 milioni di venezuelani.

L’omicidio dell’8 ottobre è avvenuto dopo che i due ragazzi erano stati arrestati per aver rapinato un negozio a Tibù. Ore dopo, entrambi sono stati trovati morti su una strada che porta ad El Tarra con colpi di pistola alla testa e addosso cartelli con la scritta “ladri”. “Di fronte all’abominevole omicidio di bambini venezuelani a Tibú, in Colombia, il presidente Nicolás Maduro ha incaricato il ministro degli Esteri Félix Plasencia di presentare una denuncia al Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e all’Alto commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet, affinché questo crimine non resti impunito”, ha scritto la vicepresidente Rodríguez sul suo account Twitter. Dopo l’episodio, il procuratore generale venezuelano, Tarek Saab, ha riferito che avrebbe inviato una comunicazione ufficiale alla Colombia “per chiedere che fossero chiariti i fatti” riguardanti il crimine. Rodríguez ha accusato direttamente di responsabilità il presidente colombiano Duque e ha ribadito che attiverà tutti i meccanismi internazionali per la protezione dei migranti venezuelani in Colombia, “vittime della politica di odio e persecuzione delle alte autorità venezuelane”.

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Chiara Gentili

di Redazione

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