Indo-Pacifico: esercitazione militare dei Paesi del QUAD

Pubblicato il 13 ottobre 2021 alle 12:07 in Australia Giappone USA e Canada

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Gli Stati Uniti, il Giappone, l’India e l’Australia hanno iniziato la seconda fase dell’esercitazione militare congiunta Malabar 2021, nel Golfo del Bengala, il 12 ottobre.

Alcuni media giapponesi, citati da Huanqiuwang, hanno riferito che le operazioni servono a controbilanciare le attività marittime della Cina. Oltre a questo, i quattro Paesi partecipanti, che insieme formano il Quadrilateral Security Dialogue (QUAD), avrebbero come obiettivo realizzare un Indo-Pacifico libero e aperto e promuovere la cooperazione tra le rispettive popolazioni ed economie. Con l’operazione avviata il 12 ottobre, i Paesi del QUAD starebbero poi rafforzando la cooperazione in materia di sicurezza.

La Forza marittima di autodifesa del Giappone (JMSDF) e il Ministero della Difesa dell’India hanno reso noto che, per gli USA, hanno preso parte alle operazioni la portaerei a propulsione nucleare USS Carl Vinson, l’incrociatore missilistico guidato USS Lake Champlain e il cacciatorpediniere missilistico guidato USS Stockdale. Per l’India, hanno partecipato più cacciatorpediniere, tra cui lo INS Ranvijay e il cacciatorpediniere lanciamissili INS Satpura, aerei da pattugliamento antisommergibile P-8 e un sottomarino. La JMSDF ha inviato la portaelicotteri Kaga e il cacciatorpediniere Muraame. Infine, l’Australia ha schierato la fregata Ballarat e la nave da rifornimento Sirius. I mezzi hanno finora svolto esercitazioni antisommergibile e le loro operazioni si concluderanno il 15 ottobre prossimo.

Il portavoce del Dipartimento della Difesa statunitense, John Kirby, ha  affermato che l’esercitazione si focalizzerà sulla cooperazione navale e sulla interoperabilità. Kirby ha poi specificato che il Dipartimento della Difesa cerca continuamente opportunità di integrazione con gli alleati e partner degli USA per migliorare la propria efficienza e creare un ambiente di condivisione delle informazioni.

La prima fase dell’esercitazione Malabar era stata condotta dal 26 al 29 agosto nel Mar delle Filippine. Prima dell’avvio di tali operazioni, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, aveva dichiarato che la Cina si augurava che le azioni militari dei Paesi interessati favorissero la pace e la stabilità regionali e non il contrario.

Il QUAD è un forum strategico informale riunitosi per la prima volta nel 2004, in risposta a catastrofi naturali che avevano interessato l’Oceano Pacifico. Di recente, il gruppo si è concentrato sulla tematica dell’apertura e della libertà della regione indo-pacifica. Pechino ritiene che il gruppo avrebbe come obiettivo il contenimento dello sviluppo regionale cinese e aveva avanzato l’ipotesi, smentita poi dal Giappone, che i quattro Paesi stessero creando una mini-NATO asiatica. Australia, USA, Giappone e India hanno tutte di recente attraversato momenti di conflittualità più o meno intensi con la Cina e gran parte delle tematiche di scontro sono ancora oggi aperte.

Nel 2020, la prima fase dell’esercitazione militare congiunta delle forze marittime indiane, statunitensi, giapponesi e australiane era iniziata il 3 novembre nel Golfo del Bengala, mentre la seconda era stata lanciata il successivo 20 novembre nel Mar Arabico. In tale occasione, l’Australia si era unita all’esercitazione dopo 13 anni dal suo inizio.

 L’esercitazione Malabar era stata organizzata per la prima volta nel 1992 tra l’India e gli Stati Uniti e si era poi allargata al Giappone e all’Australia. Nel 2007, però, dopo proteste diplomatiche mosse dalla Cina che accusava il raggruppamento di essere “una coalizione anti-cinese”, Tokyo e Canberra avevano deciso di ritirarsi dall’esercitazione. Nel 2015, il Giappone era poi tornato a partecipare all’iniziativa mentre l’Australia era tornata nel 2020.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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