Austria: Schallenberg sostituisce Kurtz e diventa il nuovo cancelliere

Pubblicato il 11 ottobre 2021 alle 18:24 in Austria Europa

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Alexander Schallenberg ha prestato giuramento come nuovo cancelliere austriaco, in sostituzione di Sebastian Kurz, dimessosi dopo lo scandalo di corruzione che lo ha visto coinvolto. Lunedì 11 ottobre, durante la cerimonia di giuramento, il capo di Stato, Alexander Van der Bellen, ha affermato che obiettivo del nuovo capo di governo sarà quello di ripristinare la fiducia pubblica erosa dalle accuse ai danni di Kurz. “Ci aspettiamo tutti che il governo torni al lavoro e faccia andare avanti le cose”, ha dichiarato Van der Bellen.

Schallenberg, che è il sedicesimo cancelliere austriaco dal dopoguerra a oggi, appartiene al Partito popolare, di orientamento conservatore e guidato dallo stesso Kurz. I popolari sono a capo di una coalizione di governo insieme ai Verdi. I due partiti hanno raggiunto un accordo per continuare a governare nonostante lo scandalo che ha travolto Kurz e lo ha costretto alle dimissioni sabato 9 ottobre. Nella giornata di lunedì, ha prestato giuramento anche il nuovo ministro degli Esteri Michael Linhart, che succede a Schallenberg a capo del dicastero. 

“Sono convinto che le accuse contro Sebastian Kurz sono false e che questo sarà dimostrato”, ha detto il cancelliere austriaco durante il suo primo statement dopo il giuramento. “Porterò avanti la strada intrapresa con successo del governo Kurz, la pandemia, la ripresa economica, il bilancio e la riforma fiscale eco-sociale. Certamente collaborerò strettamente con il capogruppo del primo partito in parlamento”, ha aggiunto, assicurando che assieme al vicecancelliere Kogler si impegnerà a “richiudere i fossati”. “Ora servono responsabilità e stabilità, serve rispetto reciproco”, ha sottolineato.

Kurz ha deciso di farsi da parte nel tentativo di disinnescare una crisi politica scoppiata la scorsa settimana. L’ex cancelliere e altri 9 funzionari, inclusi alcuni suoi assistenti senior, sono indagati con l’accusa di abuso d’ufficio, corruzione e concussione. Kurz, pur negando di aver commesso illeciti, è uscito di scena e ha proposto al suo posto Schallenberg, una mossa che i Verdi hanno accettato. Quest’ultimo è un fedele dell’ex cancelliere e condivide la sua linea dura per frenare l’immigrazione. A differenza di Kurz, però, ha un background in diplomazia piuttosto che in politica. L’opposizione politica austriaca ha affermato che il nuovo leader continuerà semplicemente ad eseguire gli ordini del suo predecessore. “Tutti i partiti di opposizione concordano sul fatto che non ci saranno cambiamenti rispetto al sistema Kurz”, ha detto a radio ORF Kai Jan Krainer, del Partito socialdemocratico. “Kurz ha ancora tutte i fili nelle sue mani e il cancelliere designato Schallenberg fa parte di questo sistema”, ha aggiunto. 

L’ex cancelliere e i suoi collaboratori più stretti sono accusati di aver cercato di assicurarsi la guida del partito e del Paese con l’aiuto di sondaggi e rapporti dei media manipolati, finanziati con denaro pubblico. Kurz è diventato leader del Partito popolare austriaco e poi cancelliere d’Austria nel 2017. Sebbene si sia dimesso dalla carica di capo del governo, mantiene la dirigenza del partito ed è a capo del suo gruppo parlamentare.

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Chiara Gentili

 

di Redazione

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