La nuova sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina

Pubblicato il 3 ottobre 2021 alle 6:33 in Cina Italia

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Il 28 settembre, il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, e il ministro del Commercio della Repubblica Popolare Cinese, Wang Wentao, hanno presieduto congiuntamente la 14a sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina.

Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri italiano, Di Maio ha espresso soddisfazione per l’andamento positivo degli scambi bilaterali tra i due Paesi e ha sottolineato la crescita dell’export italiano in Cina. Nei primi sei mesi del 2021, gli indicatori sono cresciuti rispettivamente del 20,3% e del 48,3% su base annua e questo si traduce in +2,6 miliardi di euro da gennaio a giugno 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020. Una crescita percentuale ancora maggiore è stata registrata per l’export del settore agroalimentare, che da gennaio a luglio ha segnato un +50%, raggiungendo un valore di 415 milioni di euro. Questi dati hanno portato l’Italia a diventare il terzo fornitore di vino nel mercato cinese, su scala mondiale.

Per sostenere ulteriormente l’export italiano, Di Maio ha annunciato l’apertura di un nuovo ufficio dell’Agenzia per l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE) nella città cinese di Chengdu. Il ministro italiano ha inoltre discusso con il suo omologo dell’istituzione di gruppi di lavoro ad hoc per i prodotti agroalimentari e per la promozione dell’e-commerce. L’obiettivo principale, per l’Italia, è garantire un flusso sempre più equilibrato di beni e servizi tra i due Paesi, favorendo il riequilibrio della bilancia commerciale. Di Maio ha poi sottolineato l’importanza di riprendere i collegamenti aerei diretti tra Italia e Cina, indispensabili per un rilancio economico e turistico. Il capo della Farnesina ha inoltre ribadito la possibilità di istituire “corridoi verdi” per favorire la partecipazione di operatori economici esteri alle fiere in Italia. Infine, i due ministri hanno discusso la questione della tutela della proprietà intellettuale e l’importanza di garantire la piena attuazione dell’accordo UE-Cina sulle indicazioni geografiche.

La Cina ha già manifestato un forte interesse ad intensificare gli scambi di alto livello con l’Italia, nonché a continuare a promuovere la costruzione congiunta del progetto delle Nuove Vie della Seta. Oltre a ciò, Pechino ha espresso il desiderio di rafforzare la cooperazione nei settori dell’innovazione scientifica e tecnologica, aerospaziale, dell’energia pulita e dell’economia digitale, promuovendo una cooperazione reciprocamente vantaggiosa. A tal proposito, in una telefonata avvenuta il 21 giugno, Wang ha espresso sostegno alla presidenza italiana del G20 e ha sottolineato che, di fronte a sfide globali senza precedenti, ogni Paese dovrebbe incoraggiare la cooperazione piuttosto che alimentare divisioni. Il ministro cinese ha auspicato che l’Ue promuova la stabilità e lo sviluppo a lungo termine delle relazioni con la Cina e che l’Italia svolga un ruolo costruttivo al riguardo.

Anche il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente cinese, Xi Jinping, il 7 settembre. I due rappresentanti hanno parlato degli ultimi sviluppi della crisi afghana, dei canali di cooperazione internazionale per farvi fronte, tra cui il G20 e della collaborazione tra i due Paesi. Parlando delle relazioni Cina- Italia, Xi ha sottolineato il loro profondo fondamento storico e ha ribadito che la cooperazione tra i due Paesi ha portato benefici ad entrambi, ricordando poi l’apprezzamento reciproco esistente a livello culturale e il sostegno fornito l’un l’altro in momenti di difficoltà.

Xi ha affermato che la Cina intende collaborare con l’Italia per far progredire lo sviluppo del partenariato strategico globale Cina-Italia in una direzione corretta, sulla base del rispetto reciproco, mantenendo l’amicizia bilaterale, approfondendo la cooperazione reciprocamente vantaggiosa e fornendo un esempio per lo sviluppo di relazioni tra Paesi con sistemi e culture diversi. Il presidente cinese ha poi ricordato le celebrazioni per l’Anno della cultura e del turismo Cina-Italia nel 2022 e ha affermato che Pechino e Roma devono sostenersi a vicenda per ospitare le Olimpiadi invernali di Pechino del 2022 e le Olimpiadi invernali di Milano del 2026. Secondo quanto riferito da parte dei media cinesi, Draghi ha affermato che le relazioni Italia-Cina stanno avendo un buono sviluppo e che la parte italiana attribuisce grande importanza al partenariato strategico globale con quella cinese. 

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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