Cina-USA: dialogo tra i rispettivi eserciti

Pubblicato il 30 settembre 2021 alle 18:40 in Cina USA e Canada

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Le forze armate statunitensi e cinesi hanno concluso due giorni di colloqui di alto livello, il 29 settembre. Il giorno dopo, la Cina ha chiesto agli Stati Uniti di correggere gli errori finora commessi per migliorare i legami di difesa. I colloqui si sono tenuti in videoconferenza il 28 e 29 settembre e vi hanno preso parte il vice assistente segretario alla Difesa degli Stati Uniti per la Cina, Michael Chase, e il vice direttore dell’Ufficio militare cinese per la cooperazione militare internazionale, Huang Xueping.

Il portavoce del ministero della Difesa cinese, Wu Qian, il 30 settembre, ha affermato che lo sviluppo delle relazioni tra i due eserciti si basa sul principio in base al quale la sovranità, la dignità e gli interessi fondamentali della Cina non possono essere violati. Per quanto riguarda il rapporto tra le due forze armate, la Cina ha affermato di accogliere con favore la comunicazione e la cooperazione, la volontà di affrontare le differenze e di opporsi alla coercizione. Wu ha dichiarato che la Cina ha sempre fatto ciò che ha detto. D’altro canto, gli Stati Uniti avrebbero invece seri problemi di autoconsapevolezza, di considerazione della Cina e del mondo di oggi e questa sarebbe la causa principale dell’attuale difficile situazione nei rapporti tra i due Paesi e i rispettivi eserciti. Wu ha quindi affermato di sperare che gli Stati Uniti dimostrino coraggio, correggano i propri errori e collaborino con la Cina.

Wu ha dichiarato che le relazioni militari tra Pechino e Washington hanno affrontato non poche difficoltà e sfide causate dalle pressioni e dalle provocazioni statunitensi, tuttavia, le rispettive forze armate hanno mantenuto sempre attiva la comunicazione. Dopo una prima telefonata il 19 agosto scorso, dal 28 al 29 settembre, Huang e Chase hanno preso parte in modalità virtuale al 16esimo dialogo operativo tra i Ministeri della Difesa di Cina e USA. In entrambe le occasioni, i due hanno parlato approfonditamente delle relazioni tra i rispettivi eserciti e Paesi e delle questioni di interesse comune.

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha affermato che l’incontro fa parte degli sforzi dell’amministrazione Biden per “gestire responsabilmente la competizione” tra i due Paesi “mantenendo linee di comunicazione aperte” con la Cina. Washington ha dichiarato che durante i colloqui, le parti hanno avuto una discussione franca, approfondita e aperta su una serie di questioni che interessano le relazioni di difesa tra Stati Uniti e Cina ed entrambe le parti hanno riaffermato di voler mantenere aperti i canali di comunicazione.

Quello del 28 e 29 settembre è stato secondo round di discussioni sulla difesa ad alto livello da quando Joe Biden si è insediato alla Casa Bianca, il 20 gennaio scorso. Le discussioni sono arrivate due settimane dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova partnership militare con Regno Unito e Australia nella regione indo-pacifica, che il governo cinese ha avvertito potrebbe aumentare i rischi di una corsa agli armamenti e di una nuova Guerra fredda. Il 15 settembre scorso, i tre Paesi hanno stretto una nuova alleanza trilaterale in materia di sicurezza, chiamata AUKUS, che comprende uno sforzo congiunto per aiutare l’esercito australiano ad acquisire sottomarini a propulsione nucleare , nell’apparente tentativo di contrastare la Cina.

I precedenti colloqui tra Chase e Huang erano avvenuti il 19 agosto quando il dialogo si era concentrato sulla “prevenzione e gestione di crisi e rischi” e Chase aveva riaffermato gli impegni degli Stati Uniti nei confronti dei suoi alleati nell’Indo-Pacifico. I colloqui erano ripresi in tale occasione dopo una fase di stallo che aveva interessato soprattutto gli ultimi giorni della presidenza di Donald Trump.Il Pentagono, intanto, ha creato una task force per valutare le strategie e le operazioni militari statunitensi nei confronti della Cina Il segretario alla Difesa degli USA, Lloyd Austin, deve ancora parlare con la sua controparte cinese e Pechino, secondo quanto riferito dagli USA, ha finora respinto le richieste degli Stati Uniti di incontrare Xu Qiliang, vicepresidente della Commissione militare centrale. Xu è più in alto nella gerarchia cinese rispetto all’omologo nominale di Austin, il ministro della Difesa cinese Wei Fenghe.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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