Russia-Pakistan: continua il riavvicinamento delle due potenze regionali

Pubblicato il 29 settembre 2021 alle 20:29 in Pakistan Russia

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La Russia e il Pakistan hanno tenuto a Islamabad, mercoledì 29 settembre, una riunione della Commissione consultiva militare per discutere di cooperazione in materia di difesa e sicurezza, nonché della situazione in Afghanistan.

A riferire dell’incontro, il medesimo mercoledì, è stata l’agenzia di stampa russa RIA Novosti, menzionando quanto dichiarato dal viceministro della Difesa russo, Alexander Fomin, presente al vertice. “Sono state affrontate numerose questioni relative alla situazione politico-militare in Afghanistan”, ha dichiarato Fomin, rivelando che le parti hanno sottolineato la “necessità di approfondire l’interazione” per garantire stabilità nella regione Centro-Asiatica. “Durante i colloqui, le parti hanno valutato positivamente lo sviluppo di relazioni reciprocamente vantaggiose in campo militare”, si legge nella nota, “ed è stato riaffermato il desiderio di rafforzare la cooperazione militare”. Secondo Fomin, grazie al dialogo politico regolare, che si concretizza sia attraverso formati bilaterali sia multilaterali, come ad esempio nell’ambito delle Nazioni Unite e della Shangai Cooperation Organization (SCO), è possibile approfondire i contatti dell’asse Mosca-Islamabad.  

Gli ultimi sviluppi sono da collocare nel quadro del recente colloquio telefonico che il presidente russo, Vladimir Putin, ha tenuto, il 14 settembre, con il primo ministro pakistano, Imran Khan. In tale occasione, i due leader hanno deciso di “coordinare” le proprie posizioni rispetto alla situazione in Afghanistan dove i talebani hanno annunciato, la sera del 7 settembre, il nuovo governo. “Durante lo scambio di opinioni sull’Afghanistan, entrambe le parti hanno espresso il loro interesse di coordinare gli approcci al fine di stabilizzare la situazione nel Paese”, si legge in una breve dichiarazione del Cremlino. Dall’altra parte, il comunicato rilasciato dal Pakistan ha anche fatto riferimento alla “cruciale importanza” rivestita dalla coordinazione degli sforzi, nonché da future consultazioni di alto livello per discutere della questione. Nella dichiarazione di Islamabad, inoltre, sono stati rivelati altri dettagli riguardo i commenti rilasciati dal premier a seguito della conversazione. Nello specifico, Khan ha posto l’accento sulla necessità di pace e stabilità in Afghanistan, così come sulle aspettative del Pakistan riguardo i prossimi passi della comunità internazionale. “Il primo ministro ha sottolineato la necessità che la comunità internazionale rimanga impegnata in Afghanistan”, si legge nella dichiarazione. Inoltre, nel comunicato è stato riferito che “il popolo afghano non dovrebbe essere abbandonato in questo momento cruciale”. A tal riguardo, Khan si è rivolto ai maggiori attori globali, esortandoli a inviare assistenza umanitaria in Afghanistan, nonché ad adottare una serie di misure che evitino l’innescarsi di una crisi economica.

Nell’ultimo decennio, il Pakistan e la Russia hanno intensificato i contatti bilaterali, ponendo le fondamenta per quella che sarebbe poi diventata una relazione reciprocamente vantaggiosa, soprattutto in un momento in cui la sicurezza regionale in Asia-Centrale continua a vacillare a causa del drastico cambiamento della competizione geopolitica nell’area. Per molto tempo, i legami bilaterali sono rimasti tesi a causa dell’appoggio che il Pakistan ha offerto, in più occasioni, agli Stati Uniti, supportandoli nel raggiungimento dei loro obiettivi regionali. Dall’altra parte, invece, si pongono gli storici legami di Russia e India, dove la seconda necessita del sostegno di Mosca per far fronte all’alleanza Pechino-Islamabad.

Sono numerosi i fattori che hanno portato Mosca e Islamabad a “rivalutare” la cooperazione bilaterale. In primis, vi è l’instabilità dei rapporti tra Pakistan e Stati Uniti, nonché i crescenti dissidi tra Mosca e Washington, che sono da sommare all’avvicinamento strategico di Stati Uniti e India. Pertanto, tali elementi hanno portato il Pakistan e la Russia a comprendere l’importanza della cooperazione. La motivazione alla base del riavvicinamento, secondo analisti internazionali, si trova nell’intenzione di entrambi di preservare e assicurare la stabilità nell’Asia-Centrale.

I tentativi di distensione dei rapporti tra Russia e Pakistan si sono riconfermati, il 15 giugno, quando il ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov, ha tenuto colloqui telefonici con l’omologo pakistano, Shah Mehmood Qureshi. In tale occasione, le parti hanno concordato di avviare una stretta cooperazione per la risoluzione del conflitto inter-afghano, quando ancora i talebani non avevano preso il potere. La telefonata è giunta due mesi dopo il viaggio di Lavrov a Islamabad, avvenuto l’8 aprile scorso. Tale incontro aveva rappresentato la prima visita ufficiale di un alto funzionario russo in quasi un decennio. Tuttavia, la normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi è iniziata molto prima, nel 2010, anno in cui sono stati organizzati numerosi incontri bilaterali. Più tardi, nell’aprile del 2018, il generale pakistano Qamar Javed Bajwa è diventato il terzo funzionario consecutivo, nonché capo dell’Esercito di Islamabad, a visitare Mosca. Tale viaggio ha rappresentato un momento chiave nel riavvicinamento dei due attori, poiché ha portato alla creazione della Commissione militare congiunta, riunitasi il 29 settembre. Un altro punto di svolta nelle relazioni di Russia e Pakistan è stato raggiunto l’11 agosto del 2018, quando Islamabad ha firmato il primo accordo di formazione e addestramento militare con Mosca. L’intesa era giunta dopo che l’ex presidente statunitense, Donald Trump, aveva escluso il Pakistan dal programma USA per l’addestramento militare internazionale.  

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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