UE: von der Leyen in tour nei Balcani occidentali

Pubblicato il 28 settembre 2021 alle 12:20 in Balcani Europa

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In vista del vertice UE-Balcani occidentali, previsto per il 6 ottobre, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha iniziato oggi, martedì 28 settembre, un tour in Albania, Macedonia del Nord, Kosovo, Montenegro, Serbia e Bosnia-Erzegovina, che durerà fino a giovedì 30 settembre.

Von der Leyen è arrivata in mattinata a Tirana, dove è stata ricevuta dal primo ministro, Edi Rama, e dal presidente, Ilir Meta. Insieme al premier, ha partecipato all’inaugurazione della “Korb Muça School and Europa Kindergarten”, ricostruita, dopo il devastante terremoto del 2019, con i fondi dell’UE nell’ambito del programma EU4Schools. Martedì pomeriggio si recherà a Skopje, dove incontrerà il primo ministro Zoran Zaev, nonché il presidente Stevo Pendarovski. Al vertice seguirà una visita, insieme al premier, presso un centro culturale giovanile. Mercoledì mattina la presidente sarà a Pristina, dove verrà accolta dal presidente Vjosa Osmani e dal primo ministro Albin Kurti. Qui visiterà l’asilo Cicërimat, costruito con fondi dell’UE. Si recherà poi a Podgorica, dove sarà ricevuta dal presidente Milo Dukanović e dal premier Zdravko Krivokapić. Durante il suo soggiorno, visiterà l’Istituto di sanità pubblica, che ha ricevuto il sostegno dell’Unione nella lotta alla pandemia. Infine, von der Leyen arriverà a Belgrado, in Serbia, dove incontrerà il presidente Aleksandar Vučić, mercoledì 29 settembre, e il primo ministro Ana Brnabić, giovedì 30. In questa giornata, insieme a Vucic, la presidente della Commissione parteciperà all’evento dedicato al lancio di un progetto sul corridoio ferroviario X. In più, assisterà alla firma di un contratto per il ripristino di una sezione sull’ “Autostrada della pace”, che l’Ue sta sostenendo. La sua ultima tappa sarà la Bosnia ed Erzegovina, nella serata di giovedì. Qui, la presidente della Commissione parteciperà alla cerimonia di apertura del Ponte Svilaj, che collega il Paese alla Croazia. Lo stesso giorno, a Sarajevo, terrà incontri con i membri della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina.

La visita nei Balcani occidentali, secondo quanto dichiarato dalla presidente, serve ad inviare un segnale forte dell’impegno europeo nel processo di adesione all’Unione. “In un mondo sempre più contestato, proteggere i nostri interessi non significa solo difenderci. Si tratta anche di creare partnership forti e affidabili. Questo non è un lusso. È essenziale per la nostra stabilità, per la sicurezza e le prosperità future. E questo lavoro inizia approfondendo la nostra partnership con i nostri alleati più stretti”, aveva affermato von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione, il 15 settembre, quando aveva annunciato la sua visita nei Balcani. Nella stessa giornata, la Commissione aveva pubblicato la lettera di intenti della sua presidente da destinare al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, e al primo ministro sloveno, attualmente presidente del Consiglio dell’Unione Europea, Janez Janša. Nell’introduzione della lettera, si nota un passaggio in cui vengono citati i Balcani occidentali. “Anche le sfide esterne che affronteremo si moltiplicheranno man mano che il mondo diventerà più conteso. Rafforzeremo ulteriormente la nostra partnership con la NATO e i nostri alleati e discuteremo una via comune in materia di difesa e sicurezza. Continueremo a sviluppare partenariati globali e a sostenere il nostro vicinato, in particolare i Balcani occidentali, in occasione del prossimo vertice organizzato dalla Presidenza slovena del Consiglio”, si legge.

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Chiara Gentili

di Redazione

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