Indonesia: boom delle esportazioni ad agosto

Pubblicato il 23 settembre 2021 alle 11:31 in Asia Indonesia

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L’Indonesia ha registrato un surplus commerciale pari a 4,74 miliardi di dollari nel mese di agosto 2021, segnando il dato più alto mai registrato da Statistics Indonesia (BPS), che registra tale genere di informazioni dal 1993. Il valere del surplus commerciale di agosto è aumentato di più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando le importazioni erano crollate.

I dati pubblicati da BPS il 15 settembre hanno mostrato che anche il valore delle esportazioni indonesiane ha raggiunto il record storico di 21,42 miliardi di dollari ad agosto 2021, in crescita del 64,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale aumento delle esportazioni è stato determinato in gran parte dall’aumento dei prezzi delle materie prime e in particolare del carbone e dell’olio di palma, che sono le principali merci di esportazione indonesiane. Il capo della BPS, Margo Yuwono, ha specificato che sono aumentati sia i volumi, sia prezzi delle materie prime esportate, con particolare riferimento ai due beni in questione.

In particolare, da agosto a settembre 2021, secondo il Ministero dell’Energia e delle Risorse minerarie, il prezzo benchmark del carbone nel Paese è aumentato del 14,53% raggiungendo il valore più alto degli ultimi dieci anni, pari a 150,03 dollari per tonnellata. L’aumento dei prezzi del carbone ha notevolmente migliorato le prestazioni finanziarie delle imprese minerarie. Bumi Resources, che è la più grande società miniera di carbone del Paese, ad esempio, ha registrato quasi 1,9 milioni di dollari di utile netto nei primi sei mesi del 2021, invertendo una perdita netta di 86,1 milioni di dollari registrata nel 2020.

Sia le esportazioni, sia le importazioni hanno mostrato una ripresa rispetto al rallentamento registrato a luglio 2021 e che è stato attribuito in gran parte alle misure di emergenza adottate per arginare la pandemia di coronavirus in risposta ad un picco di casi e decessi causati dalla variante Delta. Ad agosto 2021, le esportazioni minerarie hanno guidato la ripresa crescendo del 162,89% su base annua a 3,64 miliardi di dollari, e sono state seguite da petrolio, gas e settore manifatturiero. Le esportazioni agricole si sono contratte dello 0,42% a 340 milioni di dollari dall’agosto del 2020. Le esportazioni di fertilizzanti poi hanno registrato il calo mensile più marcato.

In termini di Paesi di destinazione, le esportazioni verso la Cina sono quelle che sono aumentate maggiormente, con un aumento 1,21 miliardi di dollari mese su mese.  Dopo ala Cina, le altre principali destinazioni delle esportazioni indonesiane sono state India, Giappone, Stati Uniti e Kenya. La Cina e L’India sono le mete principali delle esportazioni di carbone indonesiano.

Sempre ad agosto 2021, le importazioni sono aumentate del 55,26% su base annua a 16,68 miliardi di dollari. Le importazioni di materie prime hanno registrato la crescita anno su anno più elevata tra i beni importati, attestandosi al 59,59% e raggiungendo 12,38 miliardi di dollari, rappresentando così la maggior parte delle importazioni indonesiane. Le importazioni di beni di consumo sono aumentate del 58,23% anno su anno totalizzando 1,89 miliardi di dollari, seguite dalle importazioni di beni strumentali, che sono aumentate del 34,56 % su base annua totalizzando 2,41 miliardi di dollari.

I dati positivi in ambito commerciale sono in linea con una generale ripresa dell’economia indonesiana. Il PIL dell’Indonesia è aumentato del 7,07% anno su anno nel secondo trimestre dell’anno, registrando la prima crescita degli ultimi cinque trimestri e ponendo fine alla recessione indotta dalle conseguenze della pandemia di coronavirus. Nel primo trimestre del 2021, l’economia indonesiana aveva subito una contrazione per il quarto trimestre consecutivo, diminuendo delle 0,74% anno su anno, tra gennaio e marzo 2021. Tuttavia, il trend in discesa era rallentato rispetto alla contrazione del 2,19% registrata tra ottobre e dicembre 2020.

Nel 2020, l’economia indonesiana, che è la più grande del Sud-Est Asia, ha assistito alla prima recessione negli ultimi vent’anni, a causa della diffusione della pandemia di coronavirus e delle conseguenze che questa ha avuto sull’economia mondiale. In tutti i trimestri del 2020, il PIL indonesiano ha subito una contrazione.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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