Russia: al via l’aumento delle spese per la Difesa

Pubblicato il 22 settembre 2021 alle 20:39 in Russia

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Il progetto di bilancio relativo al triennio 2022-2024 della Federazione Russa ha evidenziato come la quota delle spese militari nel bilancio federale aumenteranno del 15%, arrivando a 3,81 trilioni di rubli. Si tratta di un significativo cambio di rotta, rispetto al piano di riduzione delle spese militari che era stato incluso nel budget triennale adottato nel 2020.  

A riportare la nuova strategia di Mosca è stata l’agenzia di stampa TASS, con riferimento al progetto di bilancio messo a disposizione della testata. L’importo totale delle spese militari nel bilancio federale 2022-24 aumenterà del 15%. Nello specifico, il Ministero delle Finanze del Paese ha pubblicato i dati aggiornati relativi alle spese nel settore per la Difesa, mettendo in luce il drastico cambio di rotta di Mosca. Nel 2021 saranno stanziati 3.381 trilioni di rubli (46 miliardi di dollari) per scopi militari, ovvero 73 miliardi di rubli (1 miliardo di dollari) in più rispetto al 2020. Nel 2022, la spesa per la difesa aumenterà di altri 129 miliardi di rubli (1,77 miliardi di dollari), arrivando ad un totale di 3,51 trilioni di rubli (48 miliardi di dollari). Per quanto riguarda i valori relativi all’anno successivo, anche nel 2023 è previsto un incremento dei finanziamenti di altri 40 miliardi di rubli (550 milioni di dollari), portando la cifra ad un totale di 3,55 trilioni di rubli (49 miliardi di dollari). Infine, nel 2024, la somma totale di fondi che il Paese stanzierà nel settore militare e della difesa raggiungerà 3,81 trilioni di rubli (52 miliardi di dollari).

Pertanto, nel corso del suddetto triennio, il Cremlino investirà un totale di 730 miliardi di rubli (10 miliardi di dollari) in più rispetto all’importo che viene attualmente stanziato. In tale quadro, è importante ricordare che, inizialmente, la legge di bilancio per il 2021 prevedeva una spesa di 3,113 trilioni di rubli (43 miliardi di dollari) da destinare al finanziamento dell’esercito e di nuovi armamenti. Si tratta di 196 miliardi di rubli (2,69 miliardi di dollari) in meno rispetto al 2020. Tuttavia, i nuovi dati relativi al triennio 2022-2024 hanno rivelato come Mosca abbia deciso di adottare tutt’altro approccio. Nel dettaglio, rispetto al budget concordato lo scorso anno, la spesa per la difesa per il 2022 aumenterà di 279 miliardi di rubli (3,83 miliardi di dollari), ovvero dell’8,6% in più, mentre i finanziamenti per il 2023 incrementeranno di 293 miliardi (4 miliardi di dollari), che corrispondono all’8,9% in più.

Inoltre, è importante menzionare il progetto di spese militari più dispendioso della Russia post-sovietica, secondo cui il bilancio ammonta a 22 trilioni di rubli in 10 anni, ovvero i due terzi dell’interno budget per la difesa. Lanciato nel 2007, e poi prorogato due volte, nel 2011 e nel 2018, tale programma prevede di mantenere i finanziamenti attuali fino al 2035. A dichiararlo, lo scorso aprile, era stato il primo vicepresidente del Consiglio russo della Commissione Militare-Industriale, Andrey Elchaninov. La portata del programma, “nonostante tutti i problemi legati alla situazione economica del Paese, non diminuirà in termini assoluti”, ha sottolineato il funzionario.

Tale somma sarà altresì utilizzata dal Ministero della Difesa della Federazione per l’indicizzazione degli stipendi al di sopra del tasso di inflazione, secondo quanto deliberato dal presidente russo, Vladimir Putin, il 24 agosto. In tale occasione, il capo del Cremlino aveva annunciato nuovi pagamenti per i militari e per le Forze dell’ordine del Paese, che avrebbero raggiunto un totale di 15 mila rubli (206 dollari). Pertanto, è possibile affermare che il budget per il 2022-24 include 65 miliardi di rubli (890 milioni di dollari), stanziati “per mantenere un livello adeguato di indennità monetaria per i militari delle Forze Armate russe”. Di 65 miliardi di rubli totali, 31,2 miliardi saranno stanziati nel 2022, mentre 32,448 miliardi nel 2023 e, infine, altri 1,3 miliardi nel 2024.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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