Laos: emergenza coronavirus, picco di casi

Pubblicato il 22 settembre 2021 alle 15:07 in Asia Laos

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Il governo del Laos ha deciso di isolare la capitale del Paese Vientiane e ha  vietato gli spostamenti tra le province maggiormente colpite dal coronavirus, poiché i casi hanno raggiunto un livello record tra il 18 e il 19 settembre.

In particolare, il 18 settembre, il Paese ha registrato 467 nuovi casi di coronavirus, che sono stati il maggior aumento di infezioni in un giorno dall’inizio della pandemia. Il giorno dopo, sono stati riscontrati altri 371 contagi, mentre il 20 e 21 settembre i nuovi casi sono stati rispettivamente 214 e 331 ieri.

La maggior parte delle infezioni è stata riscontrata a Vientiane, spingendo le autorità municipali a dichiarare rigide misure di isolamento per due settimane a partire da domenica 19 settembre. Secondo le nuove restrizioni, i residenti dovranno rimanere nelle proprie abitazioni e potranno uscire solamente per acquistare cibo o medicine o per recarsi in ospedale. Al contempo, sono stati vietati anche tutti gli incontri pubblici, comprese le cerimonie religiose, e sono state chiuse la maggior parte delle attività non essenziali. Il governo ha anche vietato gli spostamenti tra altre sette province duramente colpite dai contagi, richiedendo alle persone che entrano a Vientiane di rispettare una quarantena di 14 giorni.  La scorsa settimana, il ministro della Salute laotiano, Bounfeng Phommalaysith, ha detto in una conferenza stampa che i focolai di coronavirus in alcune parti del Paese si starebbero avvicinando a livelli che minacciano trasmissione su larga scala tra la comunità. Il governo accelererà il tracciamento dei contatti per fermare l’ulteriore diffusione dell’epidemia.

Così come Thailandia, Cambogia e Vietnam, nel 2020, anche il Laos sembrava non era statao duramente colpito dalla pandemia di coronavirus, tant’è vero che a marzo 2021, il Paese aveva segnalato meno di 60 casi. Tuttavia, da allora, Vientiane ha assistito ad un modesto picco di casi in Laos, che, secondo The Diplomat, potrebbero essere arrivati dalla Thailandia, che stava assistendo ad un picco di contagi.  Tale situazione aveva spinto il governo laotiano a imporre misure di isolamento di due settimane nella capitale Vientiane che non sono stati però sufficienti a fermare la variante Delta del coronavirus.

Al 21 settembre, il numero totale di casi confermati di coronavirus in Laos ha raggiunto il totale di 19.730, mentre i decessi si sono attestati a 16. Il governo del Laos intende vaccinare completamente il 50% della sua popolazione adulta entro la fine del 2021. Tuttavia, così come il Vietnam, anche Vientiane ha avuto problemi a procurarsi la quantità di vaccini necessaria per coprire la sua popolazione di 7 milioni di abitanti. Al 20 settembre, il Laos aveva somministrato una dose si vaccino al 38% della sua popolazione e vaccinato completamente il 26% del totale.

Il Laos riceverà 2.434.580 dosi aggiuntive di vaccino contro il coronavirus principalmente dai governi cinese e australiano, entro la fine dell’anno.  Tale somma si aggiungerà ai 5,5 milioni di dosi dei vaccini Sinopharm, AstraZeneca, Johnson & Johnson, Pfizer e Sputnik che il Laos ha già ricevuto.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

  

di Redazione

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