AUKUS: l’Indonesia riceve spiegazioni dall’Australia

Pubblicato il 22 settembre 2021 alle 19:06 in Australia Indonesia

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Il primo ministro australiano Scott Morrison ha avuto una conversazione telefonica con il presidente indonesiano Joko Widodo, il 20 settembre, prima di partire per New York, durante la quale i due hanno parlato dell’AUKUS e che è stata descritta da parte australiana come “molto calorosa”.

Le relazioni tra Canberra e Jakarta sembrerebbero aver subito un momento di raffreddamento dopo che Canberra ha affermato che avrebbe acquisito sottomarini a propulsione nucleare dagli Stati Uniti e dal Regno Unito come parte di un nuovo accordo trilaterale chiamato AUKUS, il 15 settembre scorso. L’Indonesia aveva reagito esprimendo preoccupazione per l’intesa e per la possibilità che questa intensificasse le tensioni nella regione dell’Indo-Pacifico.

Il 21 settembre, dopo essere arrivato negli USA, Morrison ha affermato di aver rassicurato Widodo sulle questioni relative alla non proliferazione e di avergli spiegato ulteriormente le disposizioni relative all’AUKUS. Morrison ha quindi aggiunto: “Tutti i Paesi devono prendere decisioni nel loro interesse. Tutti i Paesi della regione lo capiscono”.  Il portavoce del Ministero degli Esteri indonesiano, Teuku Faizasyah, ha confermato la telefonata di Widodo con Morrison del 20 settembre, senza però indicarne i contenuti. Separatamente, il portavoce presidenziale dell’Indonesia, Fadjroel Rahman, ha dichiarato al Jakarta Post di non essere ancora al corrente degli argomenti discussi, poiché si sarebbe trattato di una conversazione privata.

Il 15 settembre scorso, il presidente degli USA, Joe Biden, ha annunciato che Australia, Stati Uniti e Regno Unito hanno stretto una nuova alleanza trilaterale in materia di sicurezza che comprende uno sforzo congiunto per aiutare l’esercito australiano ad acquisire sottomarini a propulsione nucleare, nell’apparente tentativo di contrastare la Cina. Biden ha però sottolineato che le navi sarebbero armate convenzionalmente. Canberra ha annunciato che commissionerà la costruzione di almeno otto sottomarini a propulsione nucleare con tecnologia statunitense e britannica.  Il primo ministro australiano Scott Morrison ha citato “un ambiente strategico in deterioramento nell’Indo-Pacifico”, facendo riferimento alla crescente potenza militare della Cina nella regione.

I funzionari indonesiani sarebbero stati informati del lancio dell’intesa tra USA, Regno Unito e Australia all’ultimo minuto, nonostante Canberra avesse inviato i suoi ministri degli Esteri e della Difesa a Jakarta il 9 settembre. Dopo l’annuncio, i funzionari australiani hanno affermato che Morrison aveva cercato di parlare con le controparti straniere sulla questione, compreso il presidente indonesiano. Tuttavia, non vi sarebbe alcuna indicazione che Jakarta fosse stata avvisata molto prima dell’annuncio. Il Ministero degli Esteri indonesiano aveva ricordato da subitoa Canberra il suo obbligo di mantenere la pace e la stabilità come partner dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN), affermando di essere “profondamente preoccupato” per la corsa agli armamenti e la proiezione di potenza nella regione.

Alcuni analisti hanno affermato che l’AUKUS potrebbe innescare una corsa agli armamenti più aggressiva con la Cina, che ha definito l’accordo “irresponsabile”.  Nel frattempo, le Filippine, un alleato degli Stati Uniti, hanno accolto con favore l’istituzione di AUKUS mentre la Malesia ha espresso le stesse preoccupazioni dell’Indonesia. Il blocco regionale ASEAN è, invece, in trattative per fornire la propria risposta all’acquisizione di sottomarini a propulsione nucleare da parte di Canberra.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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