Indonesia: continuano gli investimenti emiratini

Pubblicato il 21 settembre 2021 alle 7:36 in Emirati Arabi Uniti Indonesia

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L’Ufficio del ministro di coordinamento per gli Investimenti e gli Affari Marittimi ha reso noto che la società di intelligenza artificiale degli Emirati Arabi Uniti (UAE) Group 42 (G42) sta esaminando opportunità di investimento in Indonesia nei servizi sanitari e nella tecnologia avanzata.

Durante una visita condotta in Indonesia dal 13 al 15 settembre, alcuni rappresentanti di G42 avrebbero condotto dialoghi con aziende del settore privato e con imprese statali indonesiane sulle opportunità di investimento in vaccini, farmaci, prodotti al plasma e ricerca genomica. Tra questi, i membri della società emiratina hanno visitato il produttore di farmaci e vaccini PT Etana Biotechnologies Indonesia nel distretto di Pulogadung a East Jakarta.   Quest’ultimo è noto per il suo lavoro nella produzione farmaceutica, nella ricerca e nella commercializzazione di farmaci, vaccini ricombinanti e anticorpi monoclonali.  Il ministro di coordinamento per gli Investimenti e gli Affari Marittimi, Luhut Pandjaitan, ha dichiarato di sperare che la visita dei rappresentanti di G42 in Indonesia, che è stata ordinata direttamente dal governo degli Emirati Arabi Uniti, “si traduca in un’esplorazione positiva e che il piano di investimenti possa essere realizzato presto”.

I rappresentanti di G42, una società fondata solo nel 2018, hanno anche incontrato il governatore di Aceh, Nova Irvansyah, per discutere dei potenziali investimenti nei servizi sanitari, nell’intelligenza artificiale e nelle infrastrutture delle smart city nella provincia. Luhut ha affermato che la società con sede ad Abu Dhabi stava anche cercando di investire in intelligenza artificiale, cloud computing e big data in Indonesia. Le ricerche dell’azienda sono state applicate in vari settori, tra cui governo, finanza, aviazione, hotel e petrolio e gas.

 I rappresentanti di G42 hanno incontrato anche alcune start-up indonesiane nei settori della consegna di generi alimentari, del commercio sociale, della tecnologia finanziaria e dei servizi bancari digitali per discutere di finanziamenti per la crescita tecnologica nei servizi finanziari e nei prodotti di consumo. Inoltre, la società degli Emirati Arabi Uniti ha incontrato anche aziende a proprietà statale nei settori della difesa e della sicurezza per parlare di intelligenza artificiale, sistemi autonomi e pubblica sicurezza.

Nei primi sei mesi del 2021, gli investimenti diretti realizzati dalle società degli Emirati Arabi Uniti in Indonesia sono ammontati a 2 milioni di dollari, in calo dell’84,96% rispetto all’anno precedente, secondo i dati del Ministero degli Investimenti. Al momento, l’Indonesia e gli Emirati Arabi Uniti (UAE) stanno conducendo negoziati per concludere un accordo di partenariato economico globale (CEPA), iniziati il 2 settembre scorso. L’Indonesia e gli Emirati Arabi Uniti hanno rafforzato i loro legami economici dalla visita del presidente indonesiano Joko Widodo nel 2015 nel Paese mediorientale, che il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohamed Bin Zayed, ha ricambiato con una visita in Indonesia nel 2019.

Il governo sta cercando di attirare maggiori investimenti nel Paese, in particolare nell’assistenza sanitaria, dopo che la pandemia di coronavirus ha esposto le carenze nelle catene di approvvigionamento medico nei primi giorni della pandemia. Il 22 marzo scorso, gli UAE sono diventati il principale investitore nel nuovo fondo sovrano dell’Indonesia, dopo che l’ambasciata di Abu Dhabi a Jakarta ha annunciato che il Paese vi riverserà 10 miliardi di dollari. I fondi emiratini si riverseranno nella Indonesia Investment Authority (INA), ovvero l’entità legale associata al fondo sovrano che è incaricata di finanziare progetti e settori lucrativi, quali strade, porti, turismo e agricoltura. Il fondo sovrano indonesiano ha l’obiettivo di finanziare progetti di sviluppo locali, raccogliendo fondi da più fonti, quali, ad esempio, agenzie di aiuto allo sviluppo, compagnie a proprietà statale locali e investitori esteri. Il governo di Jakarta ha previsto che INA gestirà 100 miliardi di investimenti entro due anni e almeno 20 miliardi di dollari nei prossimi mesi. Al momento, hanno aderito al fondo Stati Uniti, Giappone, Canada, Paesi Bassi ed Emirati Arabi Uniti (UAE). Nel mese di giugno 2021, poi, l’Indonesia ha anche ratificato un trattato fiscale bilaterale sulle transazioni transfrontaliere con gli Emirati Arabi Uniti.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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