Russia-Bielorussia: Putin assiste alla fase attiva di Zapad-2021

Pubblicato il 13 settembre 2021 alle 20:31 in Bielorussia Russia

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Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, è giunto, lunedì 13 settembre, presso il campo di addestramento militare russo situato vicino a Mulino, una cittadina nella regione di Nizhny Novgorod, nella Russia Centrale, per assistere alla fase attiva delle manovre militari congiunte di Russia e Bielorussia, Zapad-2021, che si concluderanno il 16 settembre.

 A rivelarlo, il medesimo lunedì, è stato il quotidiano russo Izvestija, il quale ha aggiunto che alle manovre militari saranno presenti circa 120 rappresentanti militari provenienti da 45 Paesi. Tra questi, il Ministero della Difesa della Federazione ha citato Armenia, Kazakistan, Kirghizistan, Mongolia e India. Inoltre, Zapad-2021 si stanno svolgendo alla presenza di delegazioni di Africa, America Latina, ma anche Serbia, Austria, Finlandia, Svizzera e Svezia.

 Secondo quanto reso noto dalla suddetta testata, le esercitazioni militari su larga scala offriranno alla Russia la possibilità di testare per la prima volta nuove attrezzature belliche, come ad esempio i robot d’attacco Uran-9 e Nerekhta. Il primo è stato armato con sistemi missilistici Ataka, nonché cannoni da 30 millimetri, e sono stati utilizzati per neutralizzare ipotetici nemici posti su veicoli corrazzati a una distanza di 5 chilometri. Allo stesso tempo, i robot Nerekhta, armati con una mitragliatrice Kord da 12,7 mm e un lanciagranate AG-30M da 30 mm, sono stati utilizzati per la ricognizione e il supporto di fuoco di unità militari. Come specificato dal Dipartimento della Difesa russo, tali robot sono dotati di una funzione che permette di regolare la potenza del fuoco.

È importante ricordare che, il 9 settembre, il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha annunciato l’apertura ufficiale delle esercitazioni strategiche di Mosca e Minsk, svoltasi presso il campo di addestramento militare russo situato vicino a Mulino. Lo stesso giorno, la Bielorussia ha invitato i rappresentanti di numerosi Stati e organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), ad osservare Zapad-2021 per dimostrare l’atteggiamento “trasparente” del Paese. Ad essere inclusi nella lista degli accreditati, inoltre, vi sono anche rappresentanti delle Nazioni Unite, del Comitato internazionale della Croce Rossa, nonché diplomatici stranieri operanti presso le ambasciate dei Paesi esteri in Bielorussia. A questi si aggiungono anche circa 60 corrispondenti di diverse testate giornalistiche, tra cui 23 provenienti da Paesi esteri.

Le dichiarazioni di “apertura e trasparenza” di Minsk giungono qualche giorno dopo che la NATO ha esortato Russia e Bielorussia ad essere chiari circa il quantitativo di militari che saranno dispiegati. Nel dettaglio, il segretario genarle dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, ha riferito che, nella precedente edizione delle esercitazioni, Zapad-2017, anch’esse svoltesi lungo il confine che la Russia condivide con la NATO, la Federazione aveva schierato tra 60.000 e 70.000 soldati, nonostante avesse dichiarato il coinvolgimento totale di 12.700 persone. In precedenza, il 7 settembre, il Distretto Militare Occidentale della Federazione Russa aveva reso noto che circa 500 militari di Armenia, India, Kazakhstan, Kirghizistan, Mongolia, Pakistan e Sri Lanka erano arrivati alla base militare di Nizhny Novgorod tramite aerei da trasporto delle Forze aeree russe.

Le manovre di Minsk e Mosca sono di natura difensiva e mirano a garantire la sicurezza lungo i loro confini Occidentali. Tali chiarimenti sono stati offerti dal ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, il quale ha altresì rivelato che la Russia intende dispiegare ingenti quantità di aerei militari in occasione di Zapad-2021. Il suddetto Dipartimento russo ha annunciato che, in totale, Zapad-2021 coinvolgeranno fino a 200.000 soldati. Per quanto riguarda il dispiegamento di attrezzatura bellica, è importante citare la presenza di circa 80 velivoli, tra aerei da guerra ed elicotteri e fino a 760 unità di equipaggiamento militare. Nell’ultima categoria vi rientrano circa 290 carri armati, 240 cannoni, lancia missili, mortai, e oltre 15 navi.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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