Francia: la sindaca di Parigi si candida alle presidenziali

Pubblicato il 13 settembre 2021 alle 10:56 in Europa Francia

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La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha annunciato che si candiderà alle elezioni presidenziali del prossimo anno, unendosi alla lista di sfidanti di Emmanuel Macron. La donna, 62enne, figlia di immigrati spagnoli fuggiti dalla dittatura di Francisco Franco, è la favorita alla nomina per conto del partito socialista. Hidalgo, tuttavia, dovrà espandere il suo profilo a livello nazionale per poter aspirare a diventare la prima presidente donna della Francia.

Pochi minuti dopo il suo annuncio, rilasciato domenica 12 settembre nella città di Rouen, in Normandia, una delle sue rivali, la leader di estrema destra, Marine Le Pen, ha dato il via alla sua terza campagna presidenziale nella città meridionale di Fréjus. “Umilmente, consapevole della gravità di questo momento, e per fare delle nostre speranze la realtà delle nostre vite, ho deciso di candidarmi alla presidenza della Repubblica francese”, ha scritto Hidalgo su Twitter. Sindaco di Parigi dal 2014, la donna entra in gara come una figura polarizzante, la cui battaglia per rendere la capitale più verde ha diviso i residenti. Il suo programma si basa su “una Repubblica decentralizzata, più vicina ai cittadini, con i cittadini”. Fra gli altri capisaldi del suo ideale di Francia, un Paese “a bassa emissione di carbonio”, più “giusto”, con salari più alti “soprattutto per gli insegnanti e il personale sanitario”. Durante il suo discorso, la sindaca socialista è stata contestata da una decina di persone che hanno gridato e sventolato striscioni con scritto: “Ieri Parigi, oggi la Francia, basta con il saccheggio”.

Annunciando la sua candidatura, Hidalgo ha affermato che l’educazione ricevuta nei quartieri popolari di Lione l’ha aiutata a realizzare come il sistema scolastico francese potrebbe riuscire ad aiutare i bambini a superare il “pregiudizio di classe”. La candidata ha poi avvertito che il modello repubblicano, che promette libertà, uguaglianza e fraternità, si starebbe “disintegrando sotto i nostri occhi”. “Voglio che tutti i bambini in Francia abbiano le stesse opportunità che ho avuto io”, ha detto, ricordando di essere “una donna francese nata in Spagna” e di avere, in questi anni, “ascoltato le francesi e i francesi”. “Oggi sono pronta. Oggi, su questo porto di Rouen, penso a mio padre che era operaio sul cantiere navale di Cadice. Penso anche a mia madre, sarta”, ha aggiunto, parlando nella zona dei ‘docks’ del porto di Rouen. In quello che è apparso un attacco frontale a Macron, Hidalgo ha poi dichiarato: “Voglio cominciare col mettere fine al disprezzo, all’arroganza, alla condiscendenza di coloro che conoscono tanto male le nostre vite”. “Voglio”, ha continuato, “offrire un futuro a tutti i nostri figli”. Il giornalista Pierre Haski, in un’intervista ad Al Jazeera, ha affermato che il background di Hidalgo è uno “dei suoi principali punti di forza”.

Nel frattempo, da Fréjus, nel Sud della Francia, la leader del Rassemblement National, Marine Le Pen, ha dichiarato ufficialmente il suo ingresso in campagna elettorale per le presidenziali di aprile. “La logica mi impone oggi di uscire dalle logiche partigiane, ho preso la decisione di lasciare la presidenza del nostro movimento”, ha detto durante il comizio. “Siamo diventati un partito di governo in questi 10 anni” ha aggiunto, sottolineando che in questo momento il Paese è “ad un incrocio fra l’abisso e la vetta”. Il vicepresidente del partito, il 26enne Jordan Bardella, assumerà la direzione del Rassemblement National al posto di Le Pen.

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di Redazione

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