Indonesia e UAE negoziano un partenariato economico globale

Pubblicato il 7 settembre 2021 alle 7:19 in Emirati Arabi Uniti Indonesia

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L’Indonesia e gli Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno avviato i negoziati per concludere un accordo di partenariato economico globale (CEPA), il 2 settembre, a Bogor, West Java, in Indonesia.  Il CEPA sarà il primo accordo di tale genere siglato dall’Indonesia con un Paese del Medio Oriente, così come sarà il primo stretto dagli UAE con un Paese del Sud-Est asiatico.

Dal 2 al 4 settembre, i ministri del Commercio dei due Paesi hanno aperto il primo round di negoziati per affrontare questioni quali gli investimenti, i prodotti halal, quelli automobilistici, l’acciaio, l’alluminio, l’oro e l’e-commerce.  

Il ministro del Commercio indonesiano, Muhammad Lutfi, ha dichiarato che l’Indonesia sta cercando un partner che possa diventare “una finestra” non solo sui paesi del Golfo, ma anche sull’Africa e sul resto del mondo. Gli Emirati Arabi Uniti hanno una posizione strategica tra il Medio Oriente e l’Africa, con Dubai che funge da hub sia per la finanza internazionale, sia per i viaggi aerei.Da parte sua, il ministro di Stato per il Commercio Estero degli UAE, Thani bin Ahmed Al Zeyoudi, ha dichiarato: “Vediamo l’Indonesia come un partner strategico vitale al centro di una delle regioni più attivee in rapida crescita del mondo”. I due ministri hanno dichiarato di voler concludere l’Indonesia -UAE CEPA entro un anno. Tale obiettivo potrebbe essere particolarmente ambizioso se si considera che l’Indonesia ha impiegato un decennio per ratificare il CEPA Indonesia-Australia e 14 anni per ratificare il CEPA Indonesia-EFTA (Associazione europea di libero scambio).

L’Indonesia e gli Emirati Arabi Uniti hanno rafforzato i loro legami economici dalla visita del presidente indonesiano Joko Widodo nel 2015 nel Paese mediorientale, che il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohamed Bin Zayed, ha ricambiato con una visita in Indonesia nel 2019. Widodo ha ribattezzato un’importante strada a pedaggio vicino a in onore del principe ereditario, dopo che Bin Zayed aveva ribattezzato una strada nella capitale degli Emirati Arabi Uniti in suo nome.

Il 22 marzo scorso, gli UAE sono diventati il principale investitore nel nuovo fondo sovrano dell’Indonesia, dopo che l’ambasciata di Abu Dhabi a Jakarta ha annunciato che il Paese vi riverserà 10 miliardi di dollari. I fondi emiratini si riverseranno nella Indonesia Investment Authority (INA), ovvero l’entità legale associata al fondo sovrano che è incaricata di finanziare progetti e settori lucrativi, quali strade, porti, turismo e agricoltura. Il fondo sovrano indonesiano ha l’obiettivo di finanziare progetti di sviluppo locali, raccogliendo fondi da più fonti, quali, ad esempio, agenzie di aiuto allo sviluppo, compagnie a proprietà statale locali e investitori esteri. Il governo di Jakarta ha previsto che INA gestirà 100 miliardi di investimenti entro due anni e almeno 20 miliardi di dollari nei prossimi mesi. Al momento, hanno aderito al fondo Stati Uniti, Giappone, Canada, Paesi Bassi ed Emirati Arabi Uniti (UAE). Nel mese di giugno 2021, poi, l’Indonesia ha anche ratificato un trattato fiscale bilaterale sulle transazioni transfrontaliere con gli Emirati Arabi Uniti.

Secondo i ministri del Commercio indonesiano ed emiratino, il CEPA aumenterà il valore del commercio bilaterale da due a cinque volte rispetto ai 2,93 miliardi di dollari registrati nel 2020. In tale anno, l’Indonesia ha registrato 1,24 miliardi di dollari di esportazioni verso gli UAE, con beni di esportazione che comprendono olio di palma, gioielli, tubi di ferro, veicoli automobilistici e tessuti sintetici. Al contempo, le esportazioni degli UAE verso l’Indonesia hanno totalizzato 1,68 miliardi di dollari, con prodotti semilavorati in ferro e acciaio, idrocarburi aciclici, alluminio non forgiato, metalli preziosi colloidali e polimeri di propilene.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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