Turchia-Azerbaigian: al via le esercitazioni militari congiunte

Pubblicato il 6 settembre 2021 alle 18:22 in Azerbaigian Turchia

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Il Ministero della Difesa dell’Azerbaigian ha annunciato, lunedì 6 settembre, che nella Sud-Ovest del Paese sono state avviate le esercitazioni militari con la Turchia. Inoltre, prossimamente si svolgeranno anche le manovre trilaterali “Tre Fratelli 2021”, dove sarà incluso anche il Pakistan.

Turchia e Azerbaigian prendono parte ad esercitazioni militari regolarmente, sulla base delle disposizioni dell’Accordo sulla cooperazione nel campo della Difesa azero-turca, sottoscritto il 31 ottobre 2017. Secondo quanto reso noto dal comunicato ministeriale, il medesimo lunedì, ad ospitare le esercitazioni a fuoco vivo dell’asse Baku-Ankara è la regione azera di Lachin, nel Sud-Ovest dell’Azerbaigian. L’obiettivo principale sarà di migliorare l’interazione e il coordinamento delle divisioni armate turche e azere, nonché di sviluppare competenze di gestione e controllo delle Forze Armate dei due Stati alleati. Inoltre, la fase attiva delle manovre sarà dedicata al miglioramento di utilizzo delle attrezzature militari di ultima generazione, anche in condizioni climatiche e terreni particolarmente avversi.

Nel frattempo, il medesimo 6 settembre, il Ministero della Difesa dell’Azerbaigian ha altresì rivelato che Baku prenderà parte alle esercitazioni militari trilaterali “Tre Fratelli – 2021”, che coinvolgeranno anche la Turchia e il Pakistan. Nono sono stati ancora rilasciati dettagli riguardanti il numero di militari dispiegati e il campo di addestramento dove si terranno le suddette esercitazioni trilaterali. Tali operazioni giungono a seguito di altre manovre analoghe, Ataturk-2021 e le Phoenix-2021. Le prima si sono svolte a Baku, capitale azera, dal 28 giugno al 30 luglio, e hanno coinvolto un totale di 600 militari, circa 40 carri armati e altri mezzi corrazzati, sette aerei da guerra e 3 droni. Le seconde, invece, sono state ospitate dalla Turchia, nella città di Konya, nel Sud-Ovest del Paese. Tali operazioni, avviate il 24 maggio scorso, si sono concluse il 4 giugno.

Seppur nell’ultimo periodo la cooperazione militare tra Baku e Ankara sia significativamente incrementata – complice il sostegno turco al Paese nel conflitto con l’Armenia – è importante ricordare che l’alleanza risale al 1991. Tale anno ha segnato la caduta dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) che, di conseguenza, ha portato all’indipendenza dell’Azerbaigian. Tuttavia, la cooperazione militare è stata concretizzata formalmente quasi 20 anni dopo, a partire dal 2012. Analisti russi hanno spiegato che tale ritardo potrebbe essere parzialmente legato alla profonda influenza che Mosca ha continuato a esercitare nelle ex Repubbliche sovietiche anche dopo il crollo dell’URSS. L’attuale ruolo che la Turchia ricopre in l’Azerbaigian fino a 10 anni fa era svolto da Mosca, la quale forniva addestramento e istruzione militare alle truppe azere.

La cooperazione militare è poi stata formalizzata con la firma dell’Accordo sulla cooperazione nel campo della Difesa azero-turca, nell’ottobre del 2017. Nell’intesa riveste particolare importanza l’articolo 21, poiché impegna Ankara a offrire un’istruzione militare di stampo turco ai futuri soldati delle forze armate di Baku. In tal contesto, è importante sottolineare che, solo nel 2019, circa 18.000 ufficiali azeri sono stati addestrati in accademie militari della Turchia. Dati analoghi sono stati forniti per l’anno successivo, il 2020, che ha altresì visto i due alleati partecipare a 15 esercitazioni militari congiunte.

Gli analisti del quotidiano russo Izvestija hanno altresì chiarito che i primi risultati dell’alleanza nel campo della difesa sono stati visibili a partire dal 27 settembre 2020. In tale data si sono intensificati gli scontri tra Armenia e Azerbaigian per la sovranità della regione strategica del Nagorno-Karabakh. La Turchia, nel corso del conflitto, ha sostenuto Baku attraverso le forniture di attrezzature belliche, quali droni, missili guidati, armi e mercenari. Inizialmente, Baku e Ankara avevano negato il sostegno reciproco nel conflitto. Tuttavia, più tardi, il presidente azero, Ilham Aliyev, ha confermato il supporto della Turchia, affermando che gli scontri non si sarebbero potuti risolvere senza Ankara. Lo stretto legame è stato altresì dimostrato dalla presenza del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, alla parata della Vittoria che si è tenuta a Baku, il 10 dicembre 2020, per celebrare il successo azero.

L’asse Baku-Ankara ha volto lo sguardo anche verso il lungo termine. Uno degli ultimi progetti congiunti nel settore della sicurezza è la creazione di un esercito unificato tra Turchia, Azerbaigian, Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan e Kirghizistan. Inoltre, il 17 giugno, Erdogan ha permesso alle truppe di Baku di creare una base militare azera in Turchia. Non sono ancora state rilasciati ulteriori dettagli sulla questione. 

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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