India-Russia: al via la cooperazione per aprire la Rotta del Mare del Nord al commercio

Pubblicato il 6 settembre 2021 alle 6:44 in India Russia

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Il primo ministro dell’India, Narendra Modi, ha dichiarato, venerdì 3 settembre, che Nuova Delhi ha avviato una cooperazione con Mosca per sviluppare ed ammodernare la Rotta del Mare del Nord (NSR). Lo scopo è quello di velocizzare i tempi di costruzione del corridoio marittimo ed aprirlo al commercio internazionale.

Le dichiarazioni del premier indiano sono state rilasciate in occasione dell’Eastern Economic Forum (EEF), che si svolge dal 2 al 4 settembre a Valdivostok, in Russia. “Proprio come la Russia aiuta l’India nel campo dell’esplorazione spaziale e del programma nazionale di volo”, attraverso lo sviluppo della navicella Gaganyaan, prodotta dall’Organizzazione Indiana per le Ricerche Spaziali (ISRO), “allo stesso modo, l’India aiuterà la Russia in qualità di partner nell’apertura della Rotta del Mare del Nord”, ha rivelato Modi. Nello specifico, le due società che si occuperanno dei progetti legati alla NSR saranno l’indiana Mazagon Dock Shipbuilders Limited e la russa Zvezda. La prima è un cantiere navale situato a Mazagaon, Mumbai, che si occupa della produzione di navi da guerra e di sottomarini destinata alla Marina indiana. In aggiunta, la società è altresì impegnata nella costruzione di piattaforme offshore e di navi da supporto per la trivellazione petrolifera offshore. La seconda, invece, include un grande complesso di cantieri navali situati presso la città di Bolshoy Kamen, nell’Estremo Oriente della Federazione. È di proprietà della United Shipbuilding Corporation e coopera con i colossi energetici russi Gazprom e Rosneft.

Durante il suo discorso, il primo ministro indiano ha rivelato di “essere molto fiero di annunciare che uno dei più grandi cantieri navali in India, il Mazagon Dock Shipbuilders Limited, diventerà partner del cantiere Zvezda”. Il premier ha altresì ricordato che era dal lontano 2019 che Nuova Delhi aveva espresso concreto interesse a formalizzare tale cooperazione tra le due società infrastrutturali di Russia ed India. Modi ha poi aggiunto che da tale partnership saranno ideate nuove navi commerciali, che diventeranno tra le più rilevanti al mondo.

In tale quadro, è opportuno ricordare che, già a partire dal 5 agosto scorso, il vice primo ministro della Federazione Russa, Andrey Belousov, aveva dichiarato che Mosca era intenzionata ad apportare modifiche infrastrutturali alla NSR Al fine di renderla un corridoio efficiente per il trasporto merci che sia accessibile tutto l’anno. Nello specifico, Belusov aveva affermato che l’ammodernamento avrebbe dovuto riguardare le infrastrutture presenti e lo sviluppo di moderni sistemi di navigazione. Il dispiegamento di una flotta rompighiaccio ne è un esempio, poiché permetterebbe di garantire il transito navale anche con condizioni climatiche avverse, rendendo la rotta accessibile 365 giorni l’anno.

Una volta completate tali modifiche, dal costo approssimativo di 716 miliardi di rubli, la NSR sarà in grado di garantire il transito di almeno 150 milioni di tonnellate di merci. La lunghezza della Rotta del Mare del Nord è di circa 5600 chilometri e corre lungo la costa artica russa, dal Mar di Kara, lungo la Siberia, fino allo Stretto di Bering, nella Baia di Providenija.  Il percorso della NSR attraversa la Zona Economica Esclusiva (ZEE) della Russia nell’Artico. Si tratta una delle tre vie di trasporto che collegano l’Estremo Oriente russo al territorio appartenente alla Russia europea. Mosca ha piani ambiziosi per lo sviluppo dell’Artico in quanto intende rinnovare l’intero sistema di trasporto entro il 2030, compresa anche la linea ferroviaria che include le ferrovie Baikal-Amur e la Transiberiana. Un altro progetto in cantiere è quello che prevede la costruzione di un’autostrada che colleghi il confine della Russia con la Finlandia e la Siberia Occidentale.

Infine, la regione artica è diventata un’altra area di intensa concorrenza tra Stati per le numerose rotte marittime che si apriranno a causa dei cambiamenti climatici, le riserve di risorse naturali e metalli preziosi, ma soprattutto per la posizione strategica che occupa. In tale quadro, l’interazione tra gli attori internazionali nell’area si svolge sullo sfondo di un complicato intreccio geopolitico, che vede un rinnovato confronto tra Russia e USA e, parallelamente, una crescente rivalità tra Washington e Pechino. Allo stesso tempo, invece, le relazioni russo-cinesi stanno assumendo sempre di più i tratti di un partenariato strategico.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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