Russia: Putin intende sviluppare la cooperazione e il dialogo con l’Italia

Pubblicato il 3 settembre 2021 alle 12:07 in Italia Russia

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Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha dichiarato, venerdì 3 settembre, che Mosca è interessata a sviluppare un dialogo costruttivo, nonché a intensificare la cooperazione bilaterale con l’Italia.

Le dichiarazioni di Putin sono state rilasciate attraverso un messaggio, inviato in occasione del 47° forum economico-politico annuale, The European House-Ambrosetti, che si terrà dal 3 al 5 settembre a Villa d’Este, nei pressi del Lago di Como. A riportarle il messaggio di apertura del capo del Cremlino è stato il sito ufficiale della presidenza russa, Kremlin. “Tradizionalmente, l’Italia è per noi un partner molto importante. Siamo interessati a sviluppare ulteriormente un dialogo costruttivo con Roma, così come una cooperazione reciprocamente vantaggiosa in vari settori, a beneficio dei nostri popoli e per garantire la stabilità e la sicurezza nel continente europeo”, ha affermato Putin. Il presidente russo ha altresì osservato il prestigio internazionale che il suddetto forum ha guadagnato nel corso degli anni. L’aspetto chiave di tale format è l’eterogeneità degli ospiti, nonché delle tematiche che vengono affrontate. In tal modo, è possibile analizzare a 360° le ultime questioni legate alla politica internazionale, soprattutto quelle più complesse, al fine di proporre approcci risolutivi alle maggiori problematiche che mettono a rischio la stabilità globale e regionale. Tornando a discutere di Italia, Putin ha sottolineato l’importanza dell’opinione degli esperti italiani, soprattutto considerando che il Paese, nel dicembre 2020, ha assunto la Presidenza del G20, che culminerà nel vertice dei capi di Stato e di Governo che si terrà, il 30 e 31 ottobre, a Roma.

Il forum The European House-Ambrosetti è un tradizionale convegno che ospita esponenti internazionali nel campo dell’economia, della politica e della società. Dal 1975, l’incontro si tiene a cadenza annuale nella prima settimana di settembre, nella Villa d’Este di Cernobbio, situata sul Lago di Como. Il forum è organizzato dall’omonimo studio di consulenza aziendale e si rivolge a capi di Stato, ministri, premi Nobel ed economisti da tutto il globo. Nel corso di The European House-Ambrosetti, si svolgono intensivi incontri, dibattiti, presentazioni di ricerche, elaborazioni di previsioni sullo scenario economico e geo-politico mondiale, europeo e italiano. Altrettanto rilevanti sono le analisi riguardanti gli sviluppi chiave nel campo scientifico e tecnologico, nonché gli effetti che questi avranno sul futuro delle istituzioni, delle imprese e, in generale, della società civile.

Le dichiarazioni di Putin giungono a seguito della recente visita che il ministro degli Affari Esteri della federazione Russa, Sergey Lavrov, ha prestato in Italia. Nello specifico, il rappresentante russo è giunto, dal 26 al 27 agosto, a Roma, per incontrare il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi di Maio, e il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi. Parlando con l’agenzia di stampa russa Tass delle relazioni Italia-Russia, prima di incontrare Lavrov, Di Maio ha dichiarato che le parti hanno buone relazioni e che vi sarebbero opportunità concrete per rafforzare ulteriormente il partenariato bilaterale tra Roma e Mosca. Come riferito da Tass, il ministro degli Esteri italiano avrebbe dichiarato che le sanzioni contro la Russia imposte dall’Unione europea (UE) starebbero avendo effetti negativi sugli interessi economici nazionali, ma, allo stesso tempo, ha ribadito che Roma seguirà la politica comune europea sulla questione. Di Maio ha quindi affermato: “Abbiamo sempre affermato piuttosto chiaramente che le sanzioni sono un mezzo, non un fine, e che dovrebbero servire ad una strategia più ampia”.

Infine, è importante sottolineare l’approccio duplice che l’Italia è solita adottare nelle relazioni bilaterali con la Federazione Russa. Da una parte, Roma continua a riaffermare il proprio impegno nel partenariato atlantico ed europeo. Dall’altra, è anche volenterosa a sviluppare il dialogo con altri attori internazionali. In tale quadro, l’Italia continua ad essere uno dei principali Paesi europei che importa grandi quantità di risorse energetiche provenienti dalla Russia, nonostante il governo di Roma stia tentando di diversificare i propri fornitori per limitare la dipendenza da Mosca. Quest’ultima, da parte sua, è intenzionata ad intensificare le esportazioni energetiche verso l’Unione Europea. Tale obiettivo sembra concretizzarsi sempre di più, soprattutto se si prende in considerazione il gasdotto russo-tedesco Nord Stream 2, che sarà operativo a partire da dicembre 2021.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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