La Cina porta avanti progetti delle Nuove Vie della Seta in Myanmar

Pubblicato il 2 settembre 2021 alle 7:36 in Cina Myanmar

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La Cina ha aperto una linea ferroviaria che porta la rete ferroviaria cinese ad alta velocità al confine con il Myanmar, collegando Chengdu, capoluogo della provincia del Sichuan, a Lincang, una città nella provincia dello Yunnan situata di fronte alla città di Chinshwehaw nello Stato di Shan del Myanmar.

Secondo quanto riferito da media locali citati da The Diplomat, il segretario del Partito Comunista Cinese (PCC) a Lincang, Yang Haodong, ha dichiarato che il confine funzionerà come un importante snodo dell’iniziativa delle Nuove Vie della Seta e contribuirà a scrivere un nuovo capitolo nella storia delle relazioni tra Myanmar e Cina.  La nuova linea ferroviaria è l’ultima di una serie di collegamenti logistici che hanno unito la provincia cinese dello Yunnan alle reti autostradale e ferroviaria della Cina e ha rispecchiato il lungo processo di integrazione della Cina con il Myanmar e con le altre nazioni del Sud-Est asiatico continentale.

Dalla fine degli anni ’80, l’ambizione di Pechino è stata quella di creare un corridoio terrestre che collegasse lo Yunnan all’Oceano Indiano attraverso il Myanmar. Inizialmente il progetto era destinato a stimolare le economie delle province cinesi Sud-occidentali senza sbocco sul mare. Tuttavia, l’iniziativa questo ha acquisito un’ulteriore importanza strategica in quanto contribuirà ad affrontare il problema dello Stretto di Malacca. Insieme ad altri progetti preesistenti, poi, le iniziative transfrontaliere tra Cina e Myanmar sono state fatte rientrare nel quadro delle Nuove Vie della Seta, lanciate da Pechino nel 2013 e alle quali il Myanmar ha aderito nel 2017.

Nello specifico, tutti tali sforzi sono stati raggruppati collettivamente nel China-Myanmar Economic Corridor (CMEC), sotto iniziativa delle Nuove Vie della Seta, e comprendono o due oleodotti preesistenti che vanno dalla costa del Myanmar allo Yunnan e il progetto per un porto d’altura a Kyaukphyu, sul Mare delle Andamane. Oltre a questo, il CMEC prevede anche la realizzazione di una superstrada e di una nuova linea ferroviaria che va dalle città di confine verso a Yangon e Kyaukphyu. I progetti del CMEC prevedono infine anche la creazione di zone commerciali di confine.

Come ha osservato dall’Irrawaddy, un quotidiano online fondato da birmani in esilio in Thailandia, citato da The Diplomat, la linea ferroviaria Chengdu-Lincang rafforzerà i collegamenti fisici tra Myanmar e Cina e potrebbe fornire una risorsa economica vitale al regime militare del Myanmar insediatosi il primo febbraio scorso e attualmente sottoposto a sanzioni da molte Nazioni occidentali. Oltre a questo, il completamento di questa rete transfrontaliera di strade, ferrovie, oleodotti e zone commerciali speciali ha ridotto significativamente le distanze tra Myanmar e Yunnan, consentendo di viaggiare da Mandalay a Kunming in meno di 24 ore.

Come riferito da The Diplomat linea Chengdu-Lincang segna quindi un ulteriore passo avanti nel cosiddetto “ri-orientamento del Sud-Est asiatico continentale” spostando l’attenzione della regione dalle sue città portuali meridionali verso la Cina al suo Nord.  Per la testata, questi progetti integrativi rappresenterebbero la realizzazione di un vecchio sogno imperiale di collegare la Cina con le terre a Sud.

Il Myanmar versa in una situazione di crisi interna da quando l’Esercito  ha preso il potere il primo febbraio scorso, dopo aver arrestato, nella stessa giornata, la leader del governo civile che è stato rovesciato, Aung San Suu Kyi, l’allora presidente, Win Myint, e altre figure di primo piano dell’esecutivo. A livello internazionale, molti Paesi hanno condannato e imposto sanzioni contro l’Esercito birmano, mentre, la Cina ha affermato di sostenere una risoluzione rapida, politica e attraverso il dialogo delle divergenze esistenti tra le parti interne al Paese.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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