Indonesia: la Marina sequestra una petroliera panamense accusata di attività illegali

Pubblicato il 2 settembre 2021 alle 10:37 in America centrale e Caraibi Indonesia

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La Marina indonesiana ha affermato di aver bloccato una petroliera, battente bandiera del Panama, nelle acque al largo delle Isole Riau, dopo che la nave straniera era stata trovata a trasportare circa 4.600 tonnellate di petrolio senza permessi validi. Il comandante della Marina indonesiana, l’ammiraglio Arsyad Abdullah, ha dichiarato, mercoledì primo settembre, che la petroliera, la MT. Zodiac Star, è stata sequestrata con l’accusa di condurre attività illegali nelle acque del Paese. Il petrolio trasportato, sospettato di essere un rifiuto, si trovava sulla nave panamense senza un’autorizzazione portuale o un permesso valido per il trasporto di merci pericolose.

“La Marina non esiterà ad agire contro tutte le forme di violazione della legge che si verificano nelle acque indonesiane”, ha affermato l’ammiraglio Abdullah, aggiungendo che i risultati delle indagini saranno consegnati all’ufficio del pubblico ministero. Con un equipaggio di 19 persone, tra cui 18 cittadini indonesiani e un cittadino malese, la petroliera è stata portata nel porto di Batam per ulteriori accertamenti, ha specificato il comandante della Marina.

Non è la prima volta che una nave, battente bandiera panamense, si scontra con le autorità nelle acque indonesiane. A gennaio, due navi, la MT Horse e la MT Freya, una dell’Iran e una del Panama, erano state sequestrate nelle acque sotto la giurisdizione dell’Indonesia con l’accusa di aver condotto trasferimenti illegali di petrolio.

Più di recente, il 25 agosto, la Marina indonesiana ha dichiarato di aver sequestrato la petroliera, battente bandiera delle Bahamas, MT Strovolos, ricercata dalle autorità della Cambogia per il sospetto che avesse rubato circa 298.000 barili di greggio. L’imbarcazione era stata bloccata al largo delle Isole Riau lo scorso 27 luglio e i 18 membri dell’equipaggio a bordo erano stati arrestati. Tra questi, vi erano tre cittadini bengalesi, tredici indiani e due birmani. Il capitano dell’imbarcazione, un cittadino del Bangladesh, è sospettato di aver ancorato in acque territoriali indonesiane senza averne il permesso e rischierebbe fino ad un anno di carcere e una multa massima di 13.900 dollari se venisse ritenuto colpevole. L’imbarcazione stava viaggiando dalla Thailandia verso l’isola indonesiana di Batam ed è stata bloccata dopo aver spento i sistemi di identificazione ed essersi ancorata illegalmente in acque indonesiani.

L’Indonesia è un punto di riferimento per la produzione di petrolio nel continente asiatico. Di recente, il 9 agosto, la compagnia petrolifera statale dell’Indonesia, Pertamina, ha assunto il controllo del giacimento di petrolio e gas di Rokan, a Riau, dopo una transizione di proprietà dalla compagnia statunitense Chevron, durata due anni. La controllata a monte di Pertamina, PT Pertamina Hulu Rokan (PHR), ha rilevato il blocco dalla diramazione locale di Chevron, PT Chevron Pacific Indonesia (CPI), segnando la fine dei 97 anni di gestione del blocco Rokan da parte di Chevron. Il blocco Rokan è attualmente il secondo giacimento petrolifero più produttivo dell’Indonesia, dopo quello di Cepu, a Java Occidentale. In passato, è stato il sito petrolifero più produttivo del Paese e la spina dorsale dell’appartenenza del paese alla potente Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC). Durante la cerimonia di acquisizione, il ministro dell’Energia e delle Risorse Minerarie dell’Indonesia, Arifin Tasrif,  ha affermato che l’operazione è una pietra miliare nella storia del petrolio e del gas a monte dell’Indonesia. Il ministro ha aggiunto che PT CPI ha gestito bene il giacimento e, per questo, ha affermato di sperare che PHR possa preservare il successo nello sviluppo del sito. Il presidente e direttore di Pertamina, Nicke Widyawati, ha dichiarato che Pertamina prevede di investire 2 miliardi di dollari nello sviluppo del giacimento di Rokan fino al 2025. La società statale dovrebbe perforare 161 nuovi pozzi di petrolio e gas entro la fine del 2021 e 500 nuovi pozzi nel 2022 per mantenere i livelli di produzione. L’azienda ha anche formato un team di transizione per supervisionare i processi di produzione, finanza e progettazione e ingegneria delle strutture. PHR dovrebbe gestire il blocco per 20 anni. La società è inoltre tenuta a trasferire il 10 percento del controllo sul blocco a un’impresa di proprietà della regione. La presenza di Chevron nel giacimento di Rokan era iniziata nel 1924 quando la compagnia, allora chiamata Standard Oil Company of California (Socal), aveva inviatoquattro geologi per studiare l’area. L’azienda ha scoperto il petrolio nel giacimento di Duri nel 1941 e nel giacimento di Minas nel 1944. Ha iniziato la produzione nel 1951 e ha prodotto complessivamente 11,69 miliardi di barili di petrolio.

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di Redazione

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