Russia: annunciate esercitazioni navali con Iran, Azerbaigian e Kazakistan

Pubblicato il 1 settembre 2021 alle 6:43 in Azerbaigian Iran Kazakistan Russia

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Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha dichiarato, martedì 31 agosto, che all’inizio di settembre Mosca prenderà parte ad esercitazioni navali congiunte nel Mar Caspio insieme a divisioni navali di Iran, Azerbaigian e Kazakistan.

A riportare la notizia, il medesimo martedì, è stata l’agenzia di stampa russa RIA Novosti, citando le dichiarazioni rilasciate dal vicecomandante della Flotta del Caspio, Sergey Yekimov. Le manovre militari, che coinvolgeranno piccole navi missilistiche e di artiglieria provenienti dai suddetti Paesi, si terranno dopo il completamento degli Army Games-2021, che si tengono dal 22 agosto al 4 settembre. Gli International Army Games sono un evento sportivo militare russo che, annualmente, viene organizzato dal Ministero della Difesa del Paese. L’evento, che è stato organizzato per la prima volta nell’agosto 2015, coinvolge quasi 30 Paesi, tra cui Mali, Venezuela e Uzbekistan, che partecipano a decine di competizioni militari. Nel panorama internazionale, più volte tali giochi sono stati definiti come “Olimpiadi di guerra”.

In tale quadro, è importante sottolineare che quest’anno Sea Cup-2021 è stata ospitata dall’Iran. Negli anni precedenti, invece, l’evento si è sempre tenuto in Azerbaigian. Le “Olimpiadi di guerra” si svolgono alla presenza di piccole navi missilistiche della Marina di Azerbaigian, Kazakistan, Iran e Russia. La flottiglia del Caspio, legata al Cremlino, è rappresentata Makhachkala e Astrakhan, piccole navi missilistiche. “La nave comando che trasporta i capi delle delegazioni di tutti i Paesi è il rimorchiatore di salvataggio del servizio di ricerca e salvataggio della flottiglia SB-738”, ha affermato l’ufficio stampa dei giochi militari.

Nell’ultimo periodo, la Russia ha preso parte a numerose manovre militari, soprattutto a seguito dell’instabilità acuitasi dopo l’insediamento dei talebani in Afghanistan, il 15 agosto scorso. Le più recenti sono state avviate, il 17 agosto, con il Tagikistan, presso la 201° base militare che Mosca possiede nel Paese. Tali esercitazioni dureranno un mese e coinvolgeranno un totale di 1.500 militari russi. Inoltre, a partire da settembre, anche il Kirghizistan prenderà parte a manovre con la Russia. Tuttavia, non sono stati ancora forniti ulteriori dettagli sulla durata e la quantità di armi e militari che saranno dispiegati.

Altrettanto rilevante è ricordare che l’ambasciatore russo in Iran, Levan Dzhagaryan, il 23 agosto, ha affermato che la Russia organizzerà esercitazioni militari navali con la Cina e l’Iran tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 nel Golfo Persico. In particolare, ogni anno i tre Paesi organizzano tali operazioni, e Dzhagaryan ha affermato che lo scopo dello schieramento navale dei tre Paesi è addestrare i propri uomini negli ambiti della sicurezza dei trasporti internazionali e della lotta alla pirateria.

In precedenza, dal 2 al 10 agosto, Russia, Uzbekistan e Tagikistan hanno tenuto manovre presso la base militare di Termez, città uzbeka al confine con l’Afghanistan. In totale, le operazioni hanno coinvolto circa 2.500 soldati. Mentre, all’inizio, il Ministero della Difesa della Federazione aveva dichiarato che avrebbe dispiegato solamente 1.000 militari, a causa dell’aggravarsi della situazione in Afghanistan, il suddetto Dipartimento ha coinvolto 1.800 dei suoi soldati. Oltre a questo, Mosca ha dispiegato anche 420 unità di hardware militare, il doppio della quantità inizialmente prevista.

Infine, dal 9 al 16 agosto, Russia e Cina hanno tenuto le esercitazioni militari strategiche e antiterrorismo Interaction/zapad-2021. Tali manovre hanno coinvolto circa 10.000 militari delle Forze Armate dei due Paesi. Nel corso delle operazioni belliche sono stati dispiegati aerei da guerra, veicoli corazzati e dispositivi d’artiglieria. A fare da sfondo alle esercitazioni delle truppe di terra è stata la base militare dell’Esercito Popolare di Liberazione della Cina a Qingtongxia. “Gli obiettivi sono il rafforzamento e lo sviluppo delle relazioni russo-cinesi, del partenariato globale e dell’interazione strategica”, si legge nella nota ministeriale russa. In quest’ultima è stato poi precisato che le esercitazioni fungono da base per garantire un alto grado di cooperazione tra le Forze Armate dei due Paesi vicini.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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