Australia: l’economia rallenta

Pubblicato il 1 settembre 2021 alle 19:04 in Asia Australia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I dati dell’Australian Bureau of Statistics, pubblicati il 31 agosto, hanno mostrato che il PIL australiano è aumentato dello 0,7% nel secondo trimestre rispetto ai primi tre mesi dell’anno, registrando un rallentamento rispetto alla crescita trimestre su trimestre dell’1,9% del periodo gennaio-marzo. Tuttavia, il dato ha superato le previsioni dello 0,5%.

In termini annui, la crescita del PIL nel secondo trimestre è stata la più veloce della storia moderna, attestandosi al 9,6%. Tuttavia il dato ha come riferimento la contrazione avvenuta nel trimestre aprile- giugno del 2020, quando il Paese stava affrontando le prime conseguenze della pandemia di coronavirus.

L’economia australiana stava già rallentando nel trimestre aprile-giugno 2021, prima che il governo di Canberra adottasse varie misure di isolamento per arginare il coronavirus. Secondo Reuters, le rigide regole di contenimento imposte a Sydney, Melbourne e Canberra sono destinate a vedere l’economia ridursi del 2-3% nel trimestre in corso.

Al momento, il Paese sta cercando di incrementare e velocizzare il programma di vaccinazione nazionale nella speranza di poter avviare un percorso di ripresa entro Natale. Il governo conservatore del primo ministro, Scott Morrison, ripone le sue speranze sulla campagna di immunizzazione nazionale. Secondo le proiezioni attuali citate dall’agenzia di stampa, l’Australia conta di aver vaccinato il 70% degli adulti entro ottobre, il che consentirebbe un allentamento delle regole di contenimento dell’epidemia. Al contempo, le misure di isolamento su vasta scala potrebbero essere abbandonate del tutto al raggiungimento della vaccinazione dell’80% degli adulti, che è previsto per novembre.

Secondo un’economista australiana di BIS Oxford Economics, Sarah Hunter, supponendo le vaccinazioni continuino al ritmo attuale, è probabile che gli Stati orientali inizieranno a riaprire nell’ultimo trimestre dell’anno e ciò consentirà all’economia di riprendersi. Tuttavia, il passaggio ad una “nuova normalità” in cui continueranno i contagi tra la comunità potrebbe indurre molti alla cautela, posticipando la ripresa al 2022.

La Reserve Bank of Australia (RBA) contava su una rapida ripresa una volta allentate le restrizioni. La banca centrale è ora sotto pressione per ritardare il restringimento del suo programma di acquisto di obbligazioni previsto per il mese di agosto 2021 e non è previsto che aumenterà i tassi di interesse dai minimi storici dello 0,1% almeno fino al 2023.

I dati del trimestre di giugno hanno mostrato segnali positivi nelle voci relative alla spesa dei consumatori e del governo, negli investimenti immobiliari e delle imprese, sebbene gran parte di ciò sia stato compensato problematiche relative alle esportazioni nette e alle scorte.

Il PIL nominale ha raggiunto un record di 2,07 trilioni di dollari australiani, pari a 1,51 trilioni di dollari, facendo attestare l’Australia come l’undicesima economia mondiale. La produzione è stata di 80.432 dollari australiani per ciascuno dei 25,6 milioni di cittadini in Australia.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.