Russia-Bielorussia: Putin e Lukashenko discutono di Afghanistan e cooperazione bilaterale

Pubblicato il 30 agosto 2021 alle 14:41 in Bielorussia Russia

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Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha tenuto, lunedì 30 agosto, colloqui telefonici con l’omologo bielorusso, Alexander Lukashenko. Il focus della conversazione è stato posto sulla situazione in Afghanistan, nonché sulla cooperazione bilaterale tra Russia e Bielorussia.

A riportare la notizia è stato il quotidiano russo Izvestija, il medesimo lunedì. Putin e Lukashenko hanno posto l’accento sull’importanza di adottare una posizione comune nel gestire quanto sta accadendo nel Paese Centro-Asiatico da quando i talebani hanno annunciato, lo scorso 15 agosto, la rinascita dell’Emirato Islamico. Da parte sua, la Russia aveva dichiarato l’intenzione di non interferire in quelli che ha definito “affari interni” del Paese, sottolineando di non voler coinvolgere le proprie Forze Armate in un conflitto in Afghanistan. Il medesimo lunedì, inoltre, l’agenzia di stampa bielorussa BelTA ha riferito che Lukashenko, prima del colloquio telefonico con Putin, ha tenuto una conversazione con il presidente tagiko, Emomali Rahmon. La stessa giornata, in aggiunta, l’agenda del capo di Stato di Minsk prevede anche un colloquio con il premier uzbeko, Shavkat Merziyev.

Intanto, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha annunciato che il prossimo settembre il presidente bielorusso terrà una visita di alto livello in Russia. “Nella prima decade di settembre, Putin ha in programma di avviare ulteriori contatti con il presidente della Bielorussia”, ragion per cui sarà organizzata una visita nella Federazione.  In tale quadro, è importante ricordare che la precedente conversazione telefonica tra Putin e Lukashenko è avvenuta il 23 agosto. Anche in quel caso, il focus era stato posto sull’escalation in Afghanistan e la gestione della crisi nel quadro dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO).

Il CSTO, che riunisce Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia e Tagikistan, è un’alleanza difensiva creata, il 15 maggio 1992, per salvaguardare il territorio dell’ex Unione Sovietica. A partire dal 2 dicembre 2004, l’Organizzazione ha ricevuto lo status di osservatore dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la quale ha altresì stretto un accordo di cooperazione per mantenere la pace e la stabilità nelle aree di competenza.

L’ultima visita di persona che Lukashenko ha tenuto in Russia, a San Pietroburgo, risale al 13 luglio. In tale occasione, i capi di Stato di Mosca e Minsk hanno discusso delle sanzioni occidentali, del rafforzamento delle relazioni economiche e del pagamento del debito russo. Quanto all’ultimo punto, è importante ricordare che, nel dicembre 2020, il primo ministro russo, Mikhail Mishustin, aveva approvato una direttiva per fornire alla Bielorussia un prestito interstatale da 1 miliardo di dollari, erogato in due tranche, ciascuna da 500 milioni di dollari. Il 30 dicembre 2020, la Bielorussia aveva ricevuto la prima parte e il 2 luglio scorso è stato reso noto che il Paese ha ricevuto la metà restante.

Le relazioni diplomatiche tra Mosca e Minsk risalgono al 1996, anno in cui sono stati firmati numerosi accordi dai due Paesi “fraterni”. È importante sottolineare che a sancire l’inizio dei rapporti bilaterali tra i due Paesi è stata la “Comunità di Russia e Bielorussia”, nata a seguito della firma del Trattato congiunto tra i due Paesi, avvenuta il 2 aprile del 1996. Negli oltre due decenni trascorsi dalla sottoscrizione della suddetta intesa, Mosca e Minsk sono riuscite a stabilire meccanismi di integrazione reciprocamente vantaggiosi, rafforzando in modo significativo la cooperazione bilaterale nel settore economico, scientifico e umanitario. Sono in corso progetti comuni per il coordinamento della politica estera e di difesa. Nel campo umanitario, l’obiettivo dell’asse è quello di formare uno spazio unico di migrazione, come sancito il 13 dicembre 2018 dalla firma dell’accordo intergovernativo sul riconoscimento reciproco dei visti e su questioni relative all’ingresso di cittadini stranieri nel territorio dello “Stato dell’Unione”.

Mosca, con una quota del 50% nel commercio mondiale bielorusso, è il principale partner economico di Minsk. La Bielorussia si colloca al quarto posto tra i partner commerciali della Russia. In termini di investimenti russi nell’economia bielorussa, il Cremlino occupa il primo posto. Una componente importante delle relazioni russo-bielorusse sono i legami interregionali, che disvelano il potenziale della cooperazione commerciale, economica e umanitaria. I contatti sono regolarmente mantenuti nel campo dell’istruzione, della scienza e della cultura. Infine, l’esperienza di successo dell’interazione nel quadro dello “Stato dell’Unione” ha contribuito ad incrementare i processi di integrazione nello spazio della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), portando alla formazione dell’Unione doganale, dello spazio economico comune di Russia, Bielorussia e Kazakistan e poi l’Unione economica eurasiatica.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione